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Al Favaro non basta un gol l’Arcella cala una tripletta

I ragazzi di Montemurro interrompono bruscamente la serie positiva Ballarin firma il momentaneo pareggio, poi gli ospiti prendono il largo  

FAVARO. Era dal pirotecnico pareggio con sei reti segnati tra padroni di casa e la Vigolimenese dell’8 ottobre scorso che non si vedevano così tanti gol al Comunale di via Monte Cervino. Questa volta però gioiscono la trentina di tifosi padovani e l’Arcella che mangia due punti in classifica alla capolista Luparense fermata sul pari dall’Azzurra Due Carrare e si porta a – 3 dalla vetta.

Si ferma quindi a quattro la striscia di risultati utili consecutivi del Favaro che conferma lo scarso feeling con il gol, due nelle ultime cinque partite. L’ultimo è bellissimo, segnato da Federico Ballarin, uno dei tre nuovi arrivati dal mercato di riparazione (gli altri due sono Kastrati e Iosob) che è valso il momentaneo 1-1 al 38’. Giacinto Montemurro deve rinunciare allo squalificato Carlon e al capitano Nicola Marton indisponibile. Pronti e via e si capiscono subito le intenzioni della seconda in classifica. Segalina mette piede su tutte le giocate offensive e al 2’fa già urlare alla rete ma il suo tiro a giro dal limite dell’area lambisce il palo alla sinistra di Baldan. Al 26’per chi avesse saltato il pranzo per recarsi allo stadio, viene servita la frittata dalla coppia Montanari-Baldan.

“Mia-tua, mia-tua” e un lancio dalla trequarti campo ospite diventa un assist grazie al retropassaggio di testa di Montanari che spiazza Baldan uscito fuori area e come un falco Zuin ne approfitta e conduce comodamente la palla in rete. Al 38’arriva la giocata fantastica del numero sette di Mestre che gioca nel Favaro. Giusti scodella dalla destra il pallone con un gesto acrobatico da cineteca Ballarin si coordina e insacca all’incrocio dei pali alla destra di Vanzato. Anche l’esultanza è da ricordare, il gesto del gondoliere che rema… con la bandierina, imparato da due suoi vecchi compagni di squadra Sopradassi e Quintavalle quando lui era nelle giovanili del Favaro. Tre giri d’orologio e l’Arcella va ancora in gol. L’arbitro fischia una punizione per i padovani da appena fuori area sulla destra. Il portiere Vanzato dalla sua area aveva persino chiesto il rigore, mister Montemurro gli risponde dalla sua area tecnica facendogli il gesto della Var. Cortella insacca con una conclusione a girare sul palo opposto di Baldan. Al 19’della ripresa Baldan salva con il corpo una conclusione di Zuin. L’Arcella mette
al sicuro il risultato al 30’con un diagonale millimetrico di Zuin in contropiede su un lancio dalle retrovie. Qualche fallo di troppo scalda gli animi in tribuna, tra i giocatori però è subito pace fatta con gli abbracci a fine partita. Thomas Maschietto

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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