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Reyer, un bulldozer la vetta è più vicina

Capo d’Orlando annichilita da Peric-Orelik: 32 punti di scarto

CAPO D’ORLANDO (Messina). Non aveva mai vinto a Capo d’Orlando, dopo tre sconfitte consecutive la Reyer passa come un bulldozer in Sicilia, annichilendo la Betaland. De Raffaele si gode il tandem extra-luxe Peric (20 punti, 11 rimbalzi, 3 assist)-Orelik (19 punti, 5 rimbalzi, 4 assist), ma sorride anche per la crescita esponenziale di Tonut (11 punti, 5 falli subiti in 20' sul parquet) e la continuità di De Nicolao (5/6 al tiro). Vittoria che avvicina la Reyer alla vetta della classifica, dopo la sconfitta di Brescia, e certifica il pass matematico per la Final Eight di Firenze. De Raffaele ripresenta Orelik e Peric insieme in quintetto, come contro Sassari, mentre Di Carlo opta per Stojanovic, rientrato la scorsa settimana dopo un lungo stop, nello starting five.

Difesa serrata, attacco fluido: l’impatto della Reyer è impressionante. 7-0 firmato Peric e Haynes, poi la Betaland si scuote con la tripla del talentuoso Stojanovic, ma Johnson e Watt aprono ancor di più la forbice (11-3), costringendo Di Carlo al primo timeout del match. La Reyer è una macchina da canestri, ne realizza 8 prima di commettere il primo errore, Peric è l’anima offensiva di Venezia, poi si scatena anche Orelik (19-8), seguito da Johnson (30-13). Primo quarto stellare dei campioni d’Italia, che sfornano 34 punti (a 18) con percentuali da favola: 9/11 da 2, 5/8 da 3, dominio a rimbalzo (13-6).

Calano le percentuali in apertura di secondo quarto, anche la Betaland inizia a difendere, De Raffaele ruota quasi tutti i suoi giocatori e la Reyer riparte con il 5-0 firmato Orelik e Haynes che proietta i tricolori sul +21 (39-18). Ancora Haynes dall’arco (42-22) quando si varca la metà della frazione. Ikovlev rimedia tecnico per proteste, ma Tonut non trasforma il libero, Peric sale a 11 punti timbrando il +20 (44-24) a 3’23” dalla fine. Piccolo calo di concentrazione dei tricolori nell’ultima parte della frazione con Maynor, Kulboka e Ikovlev a bersaglio sul fronte siciliano, mentre Tonut si iscrive alla “sagra” delle triple granata (48-33), dopo Haynes (3/3), Orelik (2/5), Peric (1/2) e Johnson (1/3). Reyer che ha sempre avuto il predominio dei tabelloni (24-14), Orlandina che paga anche i tre falli di Delas, con valutazione doppia (60-30) a metà partita, anche se Venezia passa dai 34 punti realizzati nel primo quarto ai 14 del secondo.

Reyer in controllo totale del match, Peric si avvicina alla doppia-doppia (15+9) in apertura di terza frazione (54-35), Orelik non sbaglia un colpo, mentre Di Carlo deve registrare in quarto fallo di Delas. Orelik picchia dal perimetro (59-41), non appena Capo d’Orlando prova ad avvicinarsi, poi tocca a De Nicolao (62-44) e Tonut (67-44) finalizzare dalla lunga distanza. De Nicolao gestisce bene la regia, segna, ma poi commette il quarto fallo, tanto che torna Haynes. Orelik è in striscia, canestro e libero supplementare (72-48), poi la tripla del +26 (77-41) con il 19° punto personale. Sontuoso Peric, Capo d’Orlando si affloscia (86-56), Triplla di De Nicolao, percussione di Peric (91-56): trionfo.


 

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