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Nenzi pronto per l’Olimpiade «Un traguardo importante»

VENEZIA . Mirko Giacomo Nenzi è pronto a disputare la sua seconda Olimpiade invernale. Il 28enne pattinatore veneziano, portacolori delle Fiamme Gialle Predazzo, fa parte del contingente azzurro che...

VENEZIA . Mirko Giacomo Nenzi è pronto a disputare la sua seconda Olimpiade invernale. Il 28enne pattinatore veneziano, portacolori delle Fiamme Gialle Predazzo, fa parte del contingente azzurro che partirà a fine gennaio. Allenato da Maurizio Marchetto, Nenzi sarà l’unico atleta azzurro impegnato nelle gare sprint, i 500 e i 1000 metri. Con lui anche altri due atleti che si allenano con il Cosmo Noale Ice, la veneziana Francesca Bettrone e il vicentino Davide Ghiotto, impegnati però sulla pista lunga. La qualificazione è arrivata dopo un quadriennio un po’sottotono non solo per lui ma per tutto il pattinaggio sprint.

Cosa è successo rispetto a quattro anni fa?

«Non è stato un periodo facile per il pattinaggio sprint. Personalmente ho avuto difficoltà con gli allenamenti ma fortunatamente nell’ultimo periodo, grazie ad un buon lavoro, ho visto un netto miglioramento e questo mi ha permesso di qualificarmi. Per questo, per me la qualificazione rappresenta già un traguardo».

Quest’anno farai la 500 e la 1000. Preferenze?

«Nell’ultimo periodo sono andato meglio nei 500 ma anche nei 1000 ho ottenuto un ottimo tempo di qualifica, a soli due decimi dai primi. Quest’anno invece non parteciperò alla gara dei 1500 perché dopo le Olimpiadi di Sochi ho lasciato perdere questa distanza, dove ottenevo buoni risultati ma non mi piaceva».

Quali saranno gli avversari da tenere d’occhio?

«Sono molti gli atleti da temere. Tutto il mondo è cresciuto in questi anni. Forse siamo noi che nelle distanze brevi siamo rimasti indietro, mentre i nostri sono cresciuti nelle distanze lunghe, dove si può ambire anche al podio».

Con che spirito affronti la tua seconda Olimpiade?

«Questa volta parto sapendo quello che mi aspetta. Arriverò già preparato e questo sarà sicuramente un vantaggio. A Sochi infatti ho pagato molto l’inesperienza e il peso della responsabilità. Questa volta sarà diverso e chissà...».

Parliamo di preparazione.

«Il 2 gennaio partiremo per Kolomna (Russia) dove il 6 e 7 si svolgeranno gli Europei, quindi saremo a Erfurt (Germania) per la Coppa del Mondo che sarà valida per le qualificazioni mondiali. Il 24 gennaio voleremo alla volta del Giappone, da dove ad inizio febbraio andremo in Corea. La cerimonia d’inaugurazione sarà il 10 febbraio, io scenderò in pista il 21 e 23 febbraio».

Laura Bergamin