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Noale: esonerato Soncin, la squadra a Pianu

Calcio serie D. Fatale l’1-6 con l’Ambrosiana. Il nuovo tecnico: «Comincia un altro campionato»

NOALE. Esonerato Giovanni Soncin. Il nuovo allenatore della Calvi Noale è William Pianu. Dopo la pesante sconfitta di domenica, nell’ultima giornata del girone di andata con il ko in casa dell’Ambrosiana per 6-1 e un penultimo posto in classifica sempre più pesante, la Calvi Noale volta pagina. Anche nella scorsa stagione la squadra si ritrovò nella stessa situazione di classifica, almeno come punteggio, tredici punti e un futuro da immaginare burrascoso. Poi la salvezza arrivò con una seconda parte di campionato da record, un percorso da squadra da playoff e uno spareggio favorevole per rimanere in serie D. Ma quest’anno pesano le dure sconfitte subite in alcuni incontri (contro il Campodarsego, il Mantova, la Clodiense e non ultima quella di domenica) dovute alla poca lucidità difensiva e a una sterilità in attacco preoccupante (solo 14 gol fatti peggior reparto offensivo del girone), e quattro soli punti nelle ultime undici partite.

«Fa parte del gioco» la prima dichiarazione di Soncin dopo la decisione «l’1-6 è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per la società e ci sta che alla fine paghi l’allenatore. Mi dispiace che questa avventura termini in questo modo e che passino in secondo piano gli ottimi risultati ottenuti in questi quattro anni di lavoro a Noale.»

Adesso il discorso salvezza passa nelle mani del neo allenatore William Pianu, nato a Torino nel 1975, una lunga carriera da giocatore prima nelle giovanili della Juventus, poi tra le altre Cittadella, Treviso, Triestina, sino alle ultime otto presenze con l’Unione Venezia del 2010 stagione del ritiro. Primi incarichi da allenatore a Treviso, per poi cominciare come osservatore per l’Inter. «Dovremo ripartire ritrovando la convinzione, la voglia, la determinazione che la serie di risultati negativi hanno tolto» sono invece le prime dichiarazioni di Pianu, «io metto a disposizione della squadra e della società, che ringrazio per questa opportunità, il mio entusiasmo e la mia competenza. Adesso spetta ai ragazzi rimettersi in gioco, giovani o vecchi che siano, scrollarsi di dosso l’ultimo negativo confronto e ricominciare. Questi sei mesi saranno un altro campionato. Abbiamo la fortuna di poter utilizzare queste festività per allenarci con continuità senza
la pressione della partita domenicale e solo così possiamo arrivare pronti alla prima di ritorno. Puntiamo ad agganciare il Legnago, in coma alla zona playout» conclude il tecnico «i punti in palio sono ancora tanti e molte le squadre vicine tra di loro».

Alessandro Torre

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