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Naufragio casalingo del Martellago

Il Liapiave ha una marcia in più: segna quattro reti e i gialloblu restano a secco

MARTELLAGO. Quattro gol, due rigori, un’espulsione, più quella di un allenatore. Sembrerebbe essere stata una partita viva tra Real Martellago e Liapiave, invece i palloni sono finiti dentro a un’unica porta, i rossi sono tutti per i veneziani, tra cui l’allontanamento del tecnico Matteo Carrer, al contrario dei rigori, entrambi a favore dei trevigiani. Il tutto condensato in 21 minuti esatti a cavallo tra le due frazioni, perché il quarto gol è buono solo per De Freitas per aggiornare il suo curriculum delle reti fatte ma la partita, quella vera, era finita da un pezzo. Discutere sul risultato significherebbe solo perdere tempo e allora al Real Martellago si possono imputare due cose: intanto non essere andato in vantaggio quando poteva e dopo non aver reagito alla doppietta di Bin e di essersi sciolto come neve al sole. Si è vista una squadra spenta, incapace di trasformare il rigore sbagliato da Moretti in energia positiva. Anzi, nei successivi tre minuti si è trovata sotto per 0-2. Nella ripresa ha provato a scuotersi ma il rigore e la conseguente espulsione di Pezzato hanno chiuso i conti. Di contro, il Liapiave ha fatto quel che doveva fare; ha avuto pazienza, quando c’era da segnare ha usato tutto il cinismo possibile, è stato ordinato, diligente e ha avuto anche quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Infatti, forse si sarebbe vista un’altra gara se a metà della prima frazione Bidogia avesse concretizzato una delle due opportunità; in una, si era fatto respingere sulla linea la conclusione da Granati dopo aver saltato Rigo ed essere un po’incespicato sulla palla, nell’altra, qualche istante più tardi, non si fosse fatto respingere dal muro gialloblù la spizzata di testa. Forse, appunto, perché la partita in attacco del Real Martellago è finita qui. Il Liapiave, invece, ha costruito il successo negli ultimi attimi prima del riposo; il rigore parato a Moretti da Pezzato non ha per nulla demoralizzato gli ospiti, che in due minuti con Bin, in diagonale e sotto misura, hanno inferto un duro colpo agli uomini di Carrer. Il tecnico locale ha seguito i suoi uomini dalla panchina per altri cinque minuti della ripresa, venendo allontanato dall’arbitro. Dalla tribuna ha visto l’involata
sulla sinistra di Pedrozo, che ha costretto Pezzato da atterrarlo in area, subire il secondo giallo e poi uscire, il conseguente rigore trasformato da De Freitas e la sua doppietta personale a gara già in archivio. Peggio di così, non poteva andare.

Alessandro Ragazzo

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