Quotidiani locali

«Un solo punto nella nostra miglior partita»

Filippo Inzaghi allarga le braccia: «Il calcio a volte è strano, potevamo fare tre volte il terzo gol»

MESTRE . «Il calcio è stranissimo: il Venezia ha disputato la miglior partita della stagione ed è tornato a casa con un solo punto». Mastica amaro Filippo Inzaghi, dopo aver coronato a lungo il sogno di espugnare lo “Zaccheria”, trovandosi in vantaggio di due reti a un paio di minuti dal 90’, gratificato dallo striscione alzato dalla curva rossonera con le parole “Il tuo gesto è da onorare. Inzaghi uomo da apprezzare”. Il riferimento è alla visita che il tecnico del Venezia ha fatto per la seconda volta ad Angelo Riccio, il giovane foggiano affetto da neurofibromatosi e grande tifoso di Pippo Inzaghi. Il tecnico arancioneroverde si era già recato a fine giugno a casa del giovane dopo aver saputo del suo desiderio di incontrarlo. «Ringrazio la curva del Foggia per lo striscione» sottolinea il tecnico del Venezia, «ma ho solo fatto un gesto che chiunque al mio posto avrebbe fatto».

C’è anche una partita da commentare. «Per 88’ la squadra è stata straordinaria, fantastico vedere una neopromossa giocare così in un campo difficile come è Foggia, in un ambiente così complicato. Se poi hai tre nitide occasioni per andare sul tre a zero e non le sfrutti, allora questa è una pecca. Non possiamo, inoltre, prendere due gol del genere con un doppio vantaggio a due minuti dal 90’». Non è la prima volta che la difesa del Venezia, quasi sempre impeccabile e difficilmente perforabile dagli avversari, ha un black-out improvviso: era accaduto a Terni e ad Ascoli, ma anche con il Novara al Penzo. «Forse ci manca anche quel pizzico di esperienza. Chi ha giocato a Foggia si è disimpegnato benissimo, ma non dimentichiamoci che mancavano tre elementi come Domizzi, Modolo e Garofalo che avrebbero messo in campo la loro esperienza nei minuti finali. Se ripenso alla svolgimento della partita, non riesco ancora a capire come abbia potuto finire in parità. Comunque i ragazzi hanno giocato con grande personalità, creando almeno sette-otto palle gol. Poi dall’88’ siamo stati meno bravi ed è da lì che dobbiamo
ripartire. Zigoni? Grande partita, sapevo che prima o poi sarebbe esploso».

Oggi dirigenti, staff e giocatori saranno in piazza Ferretto dalle 16.30, per incontrare i tifosi in occasione delle festività natalizie, poi concerto degli Ska-j.

Michele Contessa

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik