Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Trionfo Estudiantes a fil di serena (81-80) Reyer, altra beffa

Basket Champions League. Decisiva la tripla di Landesberg Bene Peric e Orelik, qualche minuto anche per Tonut

MADRID . Ancora una beffa. La Reyer esce sconfitta da Madrid (80-81), trafitta sulla sirena dalla tripla dall’angolo di Landesberg, fino a quel momento 0/5 dalla lunga distanza. Sconfitta che fa male, maturata nell’ennesimo finale in volata. Esulta l’Estudiantes, che sembrava sul baratro, Reyer che supera le defezioni di Bramos e Jenkins da grande squadra, sogna sul canestro di Johnson (80-78) a 3”7 dalla sirena, prima di incassare l’ennesima beffa.

De Raffaele parte con De Nicolao in cabina di regia, insieme ad Haynes, Cerella, Peric e Watt. Avvio nel segno di Brown (6-2), ma sul fronte opposto Watt è incontenibile. De Nicolao trova anche la via del canestro (12-8), Venezia scivola a -7 (15-8), ma risale sulla larghe spalle di Watt (19-17), poi a 5” dalla fine del quarto si rivede in campo anche Tonut, che rileva Haynes, a tre mesi dall’intervento alla schiena.

L’Estudiantes riparte meglio nel secondo quarto (24-18),Tonut ritorna in panca dopo un paio di minuti, inizia lo show della coppia Peric-Orelik con la Reyer (30-36) che firma il 18-6 del sorpasso. Madrid soffre la difesa dei granata, De Nicolao trova buone soluzioni nella metà campo dell’Estudiantes, De Raffaele dà fiducia anche a Bolpin e la Reyer va all’intervallo lungo sul +7 (33-40). Venezia meno concentrata al ritorno in campo, pari immediato degli spagnoli (40-40), Peric e Haynes colpiscono dall’arco (40-46), ma l’Estudiantes gira più velocemente il pallone e trova tiri più facili. Dal time-out granata, Biligha esce con 6 punti di fila (50-54), il canestro di Johnson è un “diamante” (50-56), ma l’Estudiantes impatta con Suton prima della sirena (56-56) che riporta avanti Madrid (69-68). Orelik e Watt ribattono (59-63), anche se Johnson esce claudicante e Haynes fa due regali (antisportivo e fallo sul tiro da tre) a Brizuela. Si arriva punto a punto (70-70) agli ultimi 2’30”. Torna Johnson e colpisce (70-73), Orelik replica (73-76) a 49” dalla fine. Sembra fatta, non è così. Brizuela è scatenato (75-76), ma Johnson è glaciale a 16” dalla fine dalla lunetta (75-78). Brizuela inventa un canestro dall'arco (78-78), la Reyer ha 11” a disposizione e Johnson li utilizza magistralmente (78-80). Sembra fatta, ma non è così. Time-out di Maldonado, palla a Landesberg all’angolo e frecciata mortale sulla difesa di Cerella.

Brutte notizie da Madrid, dunque, ma anche da casa: lLa Reyer dovrà fare i conti con l’infortunio capitato ad Avellino a Michael Bramos, al quale è stata diagnosticata una lesione di secondo grado al tendine del gluteo grande della gamba sinistra, quindi non ai flessori, che avrebbe comportato uno stop più lungo. Bramos ha già iniziato il trattamento intensivo, il tempo di recupero potrà essere puntualizzato nei prossimi giorni. (m.c.)