Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Quattro vittorie consecutive il Litorale Nord adesso vola

CA’ SAVIO. Sei sconfitte nelle prime sei giornate di C Silver e quattro vittorie consecutive nelle ultime quattro di campionato. Il Litorale Nord sembra avere finalmente trovato il bandolo della...

CA’ SAVIO. Sei sconfitte nelle prime sei giornate di C Silver e quattro vittorie consecutive nelle ultime quattro di campionato. Il Litorale Nord sembra avere finalmente trovato il bandolo della matassa dopo una prima parte di girone d’andata dai molti rimpianti. Merito anche dell’innesto nel roster della guardia veneziana Luca Lenti Ceo che ha permesso alla squadra di Giovanni Teso di fare il salto di qualità che stava cercando. Contro la Virtus AltoGarda sono arrivati oltre ai due punti, la prima doppia cifra sul tabellino della guardia sandonatese Nicolò Toffolo (12 punti). E i 29 di Gianluca Contessa, il suo record personale in prima squadra con 3/4 da due, 4/9 da tre e 11/12 ai liberi. «Una volta nelle giovanili della Benetton Treviso ne segnai 41, era in un torneo a Pordenone. L’importante comunque è aver vinto, sono contento di essere stato utile a tutta la squadra» spiega Gianluca Contessa 24enne playmaker di Peseggia. «Finalmente sono arrivate le vittorie, siamo riusciti a conoscerci e ad amalgamarci meglio. Il Litorale Nord ha cambiato dieci giocatori su dodici e la cosa ha avuto un certo peso. Stiamo eseguendo molto bene i piani gara del nostro coach che ci sta indirizzando sulla strada giusta».

La “Baia” ha iniziato con sei sconfitte consecutive. «La pressione stava aumentando sconfitta dopo sconfitta, poi quando sei in quelle condizioni tende ad andarti male tutto» prosegue Contessa. Domenica c’è la trasferta a Isola della Scala, gli scaligeri non vincono dal 29 ottobre. «Sarà una battaglia, lo sappiamo. Ma andremo in campo con la faccia giusta e senza paura per dimostrare prima di tutto a noi stessi quanto valiamo».

Thomas Maschietto