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Nuova tegola sulla Reyer. Bramos, c’è la lesione

Più grave del previsto l’infortunio dell’ala greca, oggi nuovi esami. Haynes pensa a Madrid: «Altro match difficile dopo la sconfitta beffa di Avellino»

MESTRE . La lesione c’è, adesso resta da capire l’entità. Primi accertamenti per Michael Bramos, ritornato con un problema muscolare dalla trasferta di Avellino, accertamenti che hanno rilevato una lesione tra il gluteo e i flessori, tanto che sono già stati programmati ulteriori esami e oggi lo staff medico della Reyer potrà avere un quadro più chiaro sui tempi di recupero dell’ala greca. Niente trasferta a Madrid per Michael Bramos, che si affianca infermeria a Michael Jenkins; ma anche Peric ieri non si è allenato per un affaticamento muscolare e Orelik si sta trascinando un fastidio alla schiena, residuo dei dieci giorni trascorsi con la nazionale della Lituania.

Reyer non al top sul piano fisico per il ritorno in Champions League: questa mattina staff e giocatori voleranno a Madrid e domani sera affronteranno (ore 18.30) la Movistar Estudiantes Madrid nell’ultima gara del girone d’andata. Partita che segnerà l’esordio in Europa per Marques Green, nel roster figurerà anche Stefano Tonut, ma non c’è nessuna intenzione di accelerare i tempi di un rientro ormai dietro l’angolo. Reyer che si porta a Madrid il ricordo del finale della partita contro la Sidigas Avellino, in particolare Marquez Haynes che era riuscito a segnare dalla propria area dopo il canestro di Rich, una prodezza vanificata dal time-out che era stato chiamato da De Raffaele.

«Quando ho ricevuto la palla», ha sottolineato il play-guardia della Reyer, «ho pensato solo a tirare. Non sapevo se avevamo ancora un time out a disposizione, anche perché tutto si è svolto in meno di un secondo. Non siamo riusciti a portare a casa una partita che avevamo praticamente vinto, rimane però la consapevolezza di aver disputato un’ottima partita contro una grande squadra, per di più sul suo campo, e sono contento soprattutto per la prestazione difensiva che abbiamo offerto, grazie a una gara solida». Dal campionato alla Champions League.

«L’Estudiantes è un’ottima squadra, ma noi dobbiamo crescere come identità di squadra», ha aggiunto Marquez Haynes, «è un’altra partita difficile dopo Avellino. L’arrivo di Green? È un ottimo giocatore, con grande esperienza nel campionato italiano. Sono contento. Quando giocheremo insieme avrò meno compiti di costruzione del gioco».

Si allarga la “famiglia” azzurra della Reyer: il commissario tecnico Romeo Sacchetti ha infatti convocato Riccardo Bolpin, classe 1997, per il mini raduno di lunedì 11 e martedì 11 dicembre al PalaRadi di Cremona.