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Il Martellago ritrova gioco e punti

Il neo arrivato Tocchi segna il gol decisivo che piega una grintosa Pievigina

MARTELLAGO. Sono successe molte cose nell’ultima settimana in casa Real Martellago. La sconfitta di San Donà ha lasciato più di uno strascico e nei giorni scorsi è stato rescisso il contratto con il portiere Barbazza, di proprietà della Calvi Noale. Al suo posto c’è Pezzato. Non solo, perché è arrivato anche Tocchi, ex giovanili del Venezia nell’ultimo anno nel Bergamasco, a rafforzare la pattuglia degli esterni. Tocchi e Pezzato sono stati gli artefici della vittoria contro la Pievigina, arrivata sì nei minuti di recupero ma almeno cercata sino alla fine, dopo una gara che ha avuto il suo meglio nel primo tempo. Non tantissime occasioni da rete, dove si è combattuto molto a centrocampo e gli attaccanti hanno avuto poche possibilità per battere verso la porta. Certo, sui tre punti del Real Martellago c’è anche il demerito della Pievigina, che subito lo svantaggio su un pallonetto dopo un lancio lungo. Si era ormai arrivati alla fine, sembrava quasi che i giocatori stessero aspettando di rientrare nello spogliatoio e la partita doveva essere meglio controllata dagli uomini di Della Bella. Invece Dordit, un’altra intuizione di Carrer per averlo mandato in campo verso la fine, pesca bene Tocchi. Il neo arrivato vede Sartorello fuori dai pali e lo beffa. Gioco, partita, incontro in un amen e per i padroni di casa giunge un successo che tampona un periodo poco brillante. Si è partiti dalla fine per raccontare una gara che, invece, era stata vivace solo nel primo tempo. Dopo un avvio non troppo bruciante, il Real Martellago cominciava a premere sull’acceleratore con Bidogia ma è contrastato proprio sul più bello, mentre una combinazione Barzan e lo stesso Bidogia, mette Conte nelle condizioni di tirare in porta ma dalle parti di Sartorello arriva una palla poco pericolosa. Scampati i pericoli, la Pievigina prova a rifarsi sotto ed è bravo Pezzato a bloccare una punizione di Canzian diretta all’incrocio: un bel gesto atletico, che ai fini della partita diverrà fondamentale. Nella ripresa ci si aspetta qualcosa in più e le premesse sarebbero anche buone, con un diagonale di Dell’Andrea
fuori non di molto. Invece qui le occasioni finiscono, si fa tanto movimento, si corre, si lotta ma mancano spunti e aggressività sotto porta. Finché non arriva un lampo che, solo questo, poteva risolvere la partita a favore di una delle squadre.

Alessandro Ragazzo

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