Quotidiani locali

Il Venezia batte il Perugia ed è secondo

Decide un gol di Garofolo in apertura. Inzaghi momentaneamente capolista, poi scavalcato dal Palermo

VENEZIA. Tre punti per continuare a sognare, quelli conquistati oggi dal Venezia nel successo per 1-0 allo stadio Penzo contro il Perugia. L’inizio di partita è tutto dei padroni di casa. In tre minuti la squadra di Inzaghi conquista altrettanti calci d’angolo, e già al 2’ Pinato ha sulla testa il pallone del possibile vantaggio, ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo da un grande intervento del portiere perugino Rosati.

Al 6’ arriva il gol: splendido lo schema avviato da Bentivoglio e finalizzato da Garofalo, con in mezzo la sponda perfetta di Moreo, e il sinistro rasoterra dal limite dell’area del difensore arancioneroverde si insacca a fil di palo. Il Perugia non sta logicamente a guardare, prende campo e possesso palla, ma per Vicario nessun pericolo grazie all’ottimo lavoro fatto dalla sua difesa nel contenere Han e Cerri. Anzi, il Venezia al 33’ chiede il rigore per un intervento in area di Bianco ai danni di Pinato, ma il signor Pinzani lascia correre.

L’avvio di ripresa è contrassegnato dall’espulsione di Cerri, doppia ammonizione per lui, e decisivo il fallo commesso al 13’ su Modolo. Il Perugia in dieci uomini tenta una timida reazione, ma dopo poco è il Venezia a dettare i ritmi e le trame del gioco. Alla mezzora Falzerano spreca in due minuti un contropiede e poi una grande occasione a pochi passi dalla porta avversaria, ma gli umbri sembrano non averne più e in campo mettono poche idee e molto nervosismo, lasciando ampi spazi ai padroni di casa, incapaci però di sfruttarli a dovere. Inzaghi impreca in panchina e getta nella mischia anche Zigoni nel finale. Il risultato non cambia e il Venezia continua a volare. 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista