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Venezia, anche i numeri dicono che si può sognare

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Venezia, anche i numeri dicono che si può sognare

Calcio Serie B. A confronto la squadra di Prandelli (promossa in A nel 2001) e quella di Inzaghi: differenze minime, equilibrio, ora capolista più vicina

MESTRE . Inzaghi all’inseguimento di Prandelli. Un Venezia costruito per vincere il campionato nel 2000-2001, un Venezia costruito per garantirsi la permanenza in Serie B nel 2017-2018. Diciassette anni dopo, il Venezia respira l’aria frizzante dell’alta classifica in Serie B e, dopo 13 giornate, la differenza di punti tra le due squadre è minima: 22 punti il Venezia di Cesare Prandelli, che in rosa aveva Fabio Bilica, Bettarini, Rukavina, Maniero, Di Napoli e Bazzani, 21 punti il Venezia di Pippo Inzaghi. Cinque vittorie a testa, un pareggio in più per Prandelli, una sconfitta in più per Inzaghi. Due squadre diverse, moduli diversi (4-4-2 con Sotgia e De Franceschi esterni per Prandelli, 3-5-2 per Inzaghi), più redditizie in trasferta (14 punti su 22 lontano dal Penzo per l’ex commissario tecnico azzurro, 12 su 21 fuori casa per l’ex tecnico del Milan). Squadra più offensiva quella di Prandelli (21 reti realizzate con 9 giocatori diversi e Arturo Di Napoli capocannoniere con 8 centri), squadra più quadrata in difesa quella di Inzaghi (soltanto 11 reti al passivo, miglior difesa con il Palermo). Alla tredicesima giornata il Venezia di Pippo Maniero conobbe la prima sconfitta stagionale (1-3 a Terni), alla tredicesima giornata il Venezia di Gianmarco Zigoni (bomber con 3 reti) ha colto la terza vittoria fuori casa dopo Bari e Terni. Il Venezia prandelliano, terzo in classifica, accusava 5 punti di ritardo dalla capolista Cosenza che si sarebbe sgonfiata cammin facendo, e chiuse al quarto posto, l’ultimo utile per salire in Serie A. Il Venezia di Inzaghi, sempre terzo in classifica, ha solo due punti di ritardo dal battistrada Frosinone, in un torneo più equilibrato. Fuori portata, almeno per adesso, il Venezia di Novellino che nel campionato 1997-1998, alla tredicesima giornata, aveva già messo in cassaforte 29 punti (9 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte).

Intanto, sul fronte squadre, un giorno supplementare di riposo per il Venezia che riprenderà oggi la preparazione in vista della partita con il Perugia (domenica alleore 12.30). Oggi ritorna in Italia anche Joe Tacopina, che atterrerà a Milano da New York, mentre salirà in aereo Paolo Poggi, ancora una volta in direzione Cina, dove avrà un incontro con le istituzioni di Suzhou, città gemellata con Venezia dal 1980, per verificare
la possibilità di realizzare un progetto con le scuole. Insieme a Poggi, è partito per la Cina anche Danilo Torresani e a Suzhou sarà presente anche una delegazione del consolato italiano a Shanghai, guidata dalla vice console.

Michele Contessa

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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