Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Ecco il Caorle nel suo splendore

Venti punti di scarto al Guerriero Padova, Rizzetto (18) top scorer

CAORLE. Difesa, palle recuperate e contropiedi più veloci della luce. E ancora tanta difesa e palle recuperate. E se il meccanismo andasse in tilt perché il Guerriero Padova a suon di bombe ritorna in partita, 33-37 a 5’21” dalla terza sirena, mai paura. Per lo Sme Caorle ci pensa Luca Bovolenta, uno che appunto difende, corre e sa anche segnare o meglio togliere le castagne dal fuoco nel momento del bisogno. Il playmaker di Belluno segna prima il +6 a 3’47” dal 30’ (39-33), poi dalla distanza a 2’58” (42-35) ed infine a fil di terza sirena cadendo all’indietro dall’altezza della lunetta trasformando in +9, come il suo numero di casacca un rimbalzo catturato su tiro di Rizzetto (46-37).

Il Caorle domina Padova, arrivato al PalaMare con una striscia di quattro vittorie consecutive, grazie ad un primo quarto stellare ed ai canestri di Bovolenta nel momento del massimo sforzo patavino. Buscaino, Rizzetto e Masocco costruiscono il +11 (22-11) a 1’56” dalla prima sirena.. Dopo il +18 di Buscaino (35-17) Bordignon e Andreaus iniziano a metterla dentro dall’arco e a 5’21” dal 30’ Andreaus porta a – 4 Padova (33-37).

Gli ultimi 10’ sono aperti da un gioco da tre punti di Rizzetto (49-27) che sembra avere le molle ai piedi come “Coil Man”, uno dei tre super eroi “Impossibili”, serie animata della Hanna & Barbera. Si bada allo spettacolo entrano i giovani e su passaggio di Buscaino, Alberto Boma Zorzi, lui che è un “fio de beach volley”, si inventa un palleggio pallavolistico per mandare a canestro il classe 2000 Simone Trevisan per il +22 Caorle (64-42). E primi punti in C Gold per l’esordiente Alberto Ingrosso diciassette anni capitano dell’under 18 Bvo Caorle, che segna il 66-46 a 1’07” dalla fine. Ai 47 punti subiti contro lo Jesolo, coach Ostan ci aggiunge i soli 46 realizzati dal Padova, davvero non male. (th.ma.)