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Due veneziani a vela, dalla Francia al Brasile, sfidando venti e correnti

Massimo Juris e Pietro Luciani stanno partecipando con altri 37 equipaggi alla regata transatlantica partita domenica da Le Havre: dalle 3 alle 4 settimane per coprire 4.350 miglia

LE HAVRE (FRANCIA). Anche due velisti veneziani, Massimo Juris e Pietro Luciani, alla conquista della 13^ Transact Jacques Vabre, la mitica Transatlantica partita domenica alle 13.35 da Le Havre, in Francia. Una regata di 4.350 miglia che porterà i 37 equipaggi, formati da due persone, di class 40, Omoca60, multi 50 e maxi trimarani ultime, dalla Francia fino a Salvador de Bahia, in Brasile.

Juris, capitano di lungo corso e dirigente d’industria, ha regatato sin da ragazzo prima nella squadra italiana dell’imbarcazione olimpica Finn, poi su barche d’altura in Mediterraneo nei team di cantieri nautici e studi di progettazione. Dopo una lunga pausa, ha ripreso e nel 2008 con regate d’altura in equipaggio ridotto (x2) in Mediterraneo con il cruiser/racer “Blucolombre” e dal 2015 sul Class 40 “Colombre XL” in competizioni atlantiche.

Qui potete seguire l'equipaggio in regata

Luciani, architetto e skipper professionista, da anni si dedica con continuità alla vela agonistica. Ha partecipato a diversi campionati d’altura, ricoprendo vari ruoli, dal prodiere al timoniere. Dal 2013 è co-skipper nelle regate d’altura in equipaggio ridotto, ottenendo importanti risultati nei principali eventi del Mediterraneo. Nel 2015 ha iniziato a regatare su Class 40 in Atlantico, sempre in equipaggio ridotto, prendendo parte alle regate più importanti del calendario atlantico come la famosa Fastnet Race e totalizzando 15.000 miglia di oceano, con risultati sempre più consistenti. Juris e Luciani, entrambi soci della Compagnia della vela, alla loro prima esperienza transoceanica, sono salpati a bordo del class 40 Colombre XL, per coronare uno dei più grandi sogni di tutti i velisti, dopo aver già “provato” l’Oceano nella La Sambles-Horta-Les Sambles.

Un equipaggio, quello di Juris e Luciani, nato quasi per caso nel corso di un Campionato invernale a Chioggia nel 2011 e che nel tempo ha saputo raccogliere importanti risultati. Nel 2013 e 2014, Juris e Luciani vincono nella loro classe la Middle Sea Race, la Palermo Montecarlo e l’italiano offshore sempre in doppio e nel 2015 prendono questo Class 40, Colombre.

Juris e Luciani prima della partenza


«Quando ha iniziato a veleggiare con me, Pietro era un novizio. Ora in pochi anni ha superato il maestro», racconta Juris. Una passione che diventa con il passare degli anni una sfida sportiva e una grande amicizia. Sulla Transact Jacques Vabre, i due velisti spiegano: «Probabilmente saranno duri i primi giorni di attraversamento di Biscaglia e le prime 24/36 ore di uscita dalla Manica. A Raz Blanchard, sulla punta della Normandia, ci aspettano correnti fino a 10 nodi. La rotta viene divisa schematicamente in 5 fasi: le depressioni del nord Atlantico, l’alta pressione delle Azzorre, gli alisei nord, le calme equatoriali e infine gli alisei sud. Ci sono dunque molte zone di transizione da gestire, sarà interessante e impegnativo». In vista della regata, Juris e Luciani hanno effettuato una preparazione scrupolosa, trascorsa in gran parte a Lorient, in Bretagna.

Per Juris e Luciani si tratterà molto probabilmente dell’ultimo grande appuntamento a bordo del Class 40 Colombre XL. La barca è in vendita e le loro strade sembrano destinate a separarsi: nel 2018 Juris potrebbe tornare a regatare in Mediterraneo a bordo di una imbarcazione più piccola, mentre Luciani potrebbe ambire alla Route du Rhum. Ieri a salutare i regatanti è arrivato a Le Havre anche il Presidente francese Macron. La partenza della regata è stata trasmessa in contemporanea da molte tivù francesi. Per raggiungere il Brasile, il grosso della flotta dovrebbe impiegarci, a seconda dalle condizioni meteo, dalle 3 alle 4 settimane.