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Tanti gruppi e atleti nel segno della solidarietà

Il progetto “Obiettivo 3” di Alex Zanardi, ragazzi in sedia a rotelle, associazioni di polizia e carabinieri

STRA. Anche quest’anno la Venicemarathon, oltre all’aspetto sportivo e quello festoso della gara, si è contraddistinta per la promozione di numerosi progetti sociali e solidaristici. Il progetto “Obiettivo 3” di Alex Zanardi mira a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva, “Disabili No Limits” di Giusy Versace, madrina di questa edizione, ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per regalare protesi e ausili sportivi a chi ne ha bisogno oltre ad essere molto attiva contro la violenza sulle donne. Numerose poi le associazioni e gli altri progetti solidali presenti. Per esempio un gruppo di carabinieri che hanno corso per la Città della Speranza di Padova e il gruppo dei “GeniAttori del Dolo” per il Pronto soccorso pediatrico di Padova. Sempre presenti anche gli “Amici di Diego” di Conegliano, gruppo nato nel 2007, che hanno guidato quattro ragazzi in sedia a rotelle lungo i 42 km della Venicemarathon.

«È una grande emozioni per i nostri amici», hanno detto, «e anche per noi». Venti agenti della polizia di Stato hanno partecipato alla maratona per sostenere gli Special Olympics mentre 8 giovani in carrozzina sono stati accompagnati dai volontari dell’Unitalsi di Treviso. È poi arrivato il grande gruppo “verde” dell’associazione Famiglie Sma, provenienti da tutto il Veneto che hanno corso, oltre che per regalare emozioni ai loro amici in sedia a rotelle, anche per sostenere la raccolta fondi per la ricerca e per il nuovo farmaco che sta dando risultati.

Dall’Abruzzo al Veneto uniti per un solo progetto. Si tratta della Inix Sport di Avezzano che assieme alla Cooperativa Margherita di Vicenza ha portato in gara due ragazzi in sedia a rotelle. Presenti anche i “Bambini terribili for a smile” accompagnati dagli “Iron Fioi” gruppo di triatleti di Mestre, l’associazione “Corri con le ali degli angeli” e i rappresentanti del Coisp che hanno mostrato uno striscione che diceva “Nella maratona della vita noi poliziotti siamo vicini a tutti i cittadini”. (g.pir.)