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Modolo: «Non si vince mai per caso»

Il difensore esalta la progressiva crescita del Venezia e presenta la sfida di domani a Cittadella. «Il mio gol? Arriverà...»

VENEZIA. Il passato recente del Venezia si chiama Marco Modolo. Il “Sergio Ramos del Piave” è uno dei pochi ad aver vissuto l’ultimo biennio trionfale prima in Serie D, poi il Lega Pro, e ora , ancora con la maglia arancioneroverde, può guardare dall’alto la Serie B, assieme all’Empoli, sconfitto proprio sabato al “Penzo”. Della serie, è tutto molto bello, specie se ti presenti al derby di domani a Cittadella da capolista.

«Sarà una partita molto dura, lo sappiamo» spiega Modolo «perché andremo nel campo più difficile del campionato. È una squadra rognosa, dovremmo presentarci al “Tombolato” con umiltà ma convinti di poter farcela con i nostri mezzi». Mezzi che il Venezia ha messo in campo sin dalla prima giornata, due mesi fa. Una squadra solida, rocciosa, spazi agli avversari zero, chiedere a Caputo e compagnia, ossia il miglior attacco del torneo, che al Penzo ha dovuto alzare bandiera bianca.

Dopo le difficoltà iniziali, anche l’attacco ha cominciato a ingranare. «Sin dal ritiro estivo» rileva Modolo «stiamo lavorando con intensità. Ad agosto è normale non essere perfetti ma abbiamo sempre creato occasioni e ora i meccanismi sono migliorati».

La Serie B formato 2017-2018 sembra la più equilibrata degli ultimi anni. Alla decima giornata, la distanza tra le battistrada Venezia ed Empoli (a 17) e l’ultima, il Cesena (8), è di appena nove punti, mentre la zona salvezza è a sei: bastano due partite per cambiare le carte in tavola. Nonostante il successo di due giorni fa, Filippo Inzaghi e i giocatori si sono vestiti da pompieri, parlando di altri 33 punti per raggiungere la certezza di restare nella categoria: calcolatrice alla mano, si è a un terzo del cammino.

«C’è tanto equilibrio» prosegue Modolo «un passaggio a vuoto ti fa precipitare in zona playout. Se giocheremo come sabato, sarà dura batterci». Per il difensore, l’Empoli visto al “Penzo” è l’avversario più forte affrontato fin qui. «Quando ci prepariamo bene in settimana» dice «difficilmente sbagliamo la partita. Sabato siamo stati molto compatti, lasciando più spazi ai loro esterni ma si sono rilevati, comunque, una grande squadra. Non dimentichiamo il lavoro di Marsura e Zigoni, è vero, sono stati sostituiti da Moreo (autore del gol ndr) e Geijo ma grazie al loro precedente movimento hanno sfiancato l’Empoli. Adesso siamo in testa, è una bella sensazione ma dobbiamo pensare a una partita alla volta».

Punto fermo del muro allestito davanti ad Audero con Domizzi e Andelkovic, Modolo non è ancora riuscito a schiodare lo zero dalla casella delle reti segnate; strano per uno come lui, forte nei colpi di testa e pericoloso sui calci d’angolo o da fermo. A quando il primo hurrà? «In Serie B ci sono giocatori più fisici» spiega «speriamo arrivi presto ma l’importante è vincere, non importa il marcatore».

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