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Reyer, ecco il poker Cremona finisce ko

I campioni da soli al comando mettono pressione a Milano

MESTRE. La Reyer conquista abbastanza agevolmente l’anticipo con Cremona e va a dormire per una notte da sola in testa alla classifica. Quarta vittoria consecutiva in campionato: ora aspettiamo se Milano, oggi al Forum contro Brindisi, e Brescia, domani sul parquet di casa, sapranno rispondere all’ultimo exploit dei campioni d’Italia. Venezia, con Watt e Orelik sontuosi (41 punti in due), ha dovuto, però, soffrire un po’ più del previsto per piegare la resistenza della Vanoli, sospinta da Johnson-Odom.

In campionato si ripete la presentazione all’americana della squadra. De Raffaele parte con Biligha numero 5 al posto di Watt che, di solito, si carica di falli nei primi tre-quattro minuti di gioco. Dopo un buon inizio (7-2) grazie a Peric, Biligha e alla bomba di Johnson, Cremona, sospinta dai tiri di Johnson-Odom e Martin, si porta sul 22-14. Entrano, poi, sul parquet Orelik e Watt e la musica cambia. Il lituano e il pivot statunitense realizzano complessivamente 16 punti e il primo quarto si chiude con i campioni avanti di 5 punti (30-25).

Nel secondo periodo continuano le amnesie difensive dei granata e la Vanoni rimette di nuovo la freccia avanti sempre con Johnson-Odom (34-35 al 13’30”). Peric dà la sveglia con 4 punti di fila (40-35 al 16’). Quando i campioni cominciano a giocare in transizione, per Sacchetti son dolori. L’ex di turno, Paul Biligha piazza due schiacciate consecutive (44-37). La Vanoli piazza un controparziale di 6-0 (44-43), poi entra in scena Mitchell Watt, perfetto al tiro al termine del primo tempo (5/5 compresa una bomba). Due giochi da tre punti del pivot ex Caserta chiudono il secondo periodo con la Reyer avanti di 7 (53-46). Al riposo in doppia cifra anche Johnson e Orelik (10 punti); dall’altra parte il topscorer è Johnson-Odom con 14 punti, Milbourne ne totalizza, invece, 11.

Si riparte e De Raffaele mette subito sul parquet capitan Tomas Ress. Bramos piazza la tripla del +10 (56-46). Cremona ricuce fino al -4 (56-52). E allora riecco Watt in campo, il vantaggio va in doppia cifra (68-54 al 27’ dopo la tripla di Orelik). Il lituano ha la mano calda e buca la retina ancora da oltre la linea dei 6,75, mentre sotto le plance Watt è un portento, chiude il quarto con 20 punti e i campioni sono avanti di 17 (76-59). Piace anche la marcatura a uomo che De Raffaele ordina su Johnson-Odom: Bolpin si applica con dedizione e i risultati si vedono. La squadra di Sacchetti chiude il periodo con soli 13 punti all’attivo contro i 23 della Reyer. I due coniugi Diener, dal loro canto, sembrano due ex giocatori e i campioni ringraziano. Un’altra bomba di Orelik certifica il +19 (80-61) al 32’ per una gara che sembra ormai in ghiaccio. I due liberi di Jenkins danno il +21. La Vanoli, con una panchina ridotta, perde quota. Sul -23 (85-62) ormai non ci sono più dubbi sul vincitore
della sfida. Quando, però, i granata, stanchi per il supplementare di martedì sera con l’Aek, allentano la presa, i ragazzi di Sacchetti confezionano un controparziale di 12-2 e lo svantaggio si riduce a -13 (87-74). Basta un po’ d’applicazione per portare a casa la sfida.



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