Quotidiani locali

Reyer, stavolta l’overtime è fatale passa l’Aek (101-103)

Non bastano Orelik, Johnson e Peric per battere i greci Arriva al Taliercio un ko in coppa dopo 11 successi di fila

MESTRE. Stavolta il supplementare è fatale alla Reyer e l’Aek, sospinta da Green, Mavroedis e Sakota, porta a casa la vittoria. Onore e merito, comunque, alla Reyer che non ha mai mollato. Non sono bastati Orelik (25 punti), Johnson (20) e Peric per conquistare la seconda vittoria in Champions. Quasi 36’ avanti non sono bastati per ottenere il successo, che sarebbe stato il dodicesimo consecutivo al Taliercio in Champions.

Orelik è subito implacabile: al 6’30” è già a quota 8 grazie a due bombe e un canestro da sotto dopo un ottimo gioco da pick ’n roll con Haynes. Le triple le mettono a segno il play nazionale georgiano e Johnson per il 18-11 all’8’. I greci si avvicinano fino al 18-15, ma ci pensa il greco dei campioni, Bramos, a chiudere il primo quarto sul 21-15 grazie a una bomba delle sue.

Nel secondo periodo l’Aek arriva fino al -1 (28-27 al 14’07”). Green sigla l’aggancio (30-30), poi ci pensa Atic a mettere la frecce avanti (30-32). La sfida si gioca soprattutto c on i due coach che abbassano i quintetti. I pivot rimangono in panchina e, sotto canestro, si fronteggiano le ali alte e piccole. Peric, nel secondo quarto, sigla 8 punti che, uniti ai 5 del tuttofare Bramos, splendido anche in difesa, consentono agli orogranata di chiudere in vantaggio il primo tempo di 4 punti (38-34).

Si riparte con Watt di nuovo sul parquet, il centro ex Caserta risponde alla bomba di Larentzakis, Orelik continua ad avere la mano calda (45-39). Watt sigla 4 punti di fila, dall’altra parte Barlow la mette da tre. La Reyer ha un sussulto, e con due transizioni, piazza il parziale di 5-0 con Hynes (bomba) e Peric (schiacciata) per il 55-48. Dal perimetro la Reyer e l’Aek si scambiano fendenti da urlo con Orelik da una parte, Barlow e Larentzakis, dall’altra. I gialloneri, dopo il ko casalingo con l’Estudiantes, non ci stanno assolutamente a perdere, la gara è molto equilibrata, il terzo quarto si chiude sul 16-16 con 10 punti di Orelik che porta il lituano a quota 20.

Nell’ultimo periodo sotto canestro la lotta si fa incandescente e gli arbitri vanno in confusione. L’Aek comincia a picchiare e si avvicina fino al -2 (72-70 al 35’) con Mavroedis. Peric li ricaccia indietro due volte (77-70) grazie anche al tecnico sanzionato al centro Mavroedis. L’Aek non muore mai e confeziona un controparziale di 7-0 per il 77-77 a 1’47” dalla fine. Johnson sbaglia la penetrazione, mentre Larentzakis non sbaglia dalla lunetta per il 9-0 esterno (77-79). Bramos a 59” dalla fine risponde dalla linea della carità. Dalla parte opposta Sakota trasforma un rimbalzo in attacco a -34” per il 79-81. Peric mette dentro solo un libero su due (80-81). Si continua a tirare dalla lunetta, l’ex Green è implacabile (80-83 a 16” dalla sirena). La sequenza dei liberi continua con Johnson e Green (82-85). La svolta avviene con l’antisportivo di Larentzakis su Johnson. L’ex varesino non sbaglia (84-85), palla in mano ai granata, tiro di Haynes, rimbalzo di Orelik, fallo di Larentzakis a 90 centesimi dalla sirena: il lituano, però, sbaglia il primo libero, realizza il secondo per l’85-85 e secondo overtime di fila. Nel supplementare Sakota e Green piazzano due triple di seguito per l’87-93. Green (21 punti) non ne sbaglia una, come del resto Sakota. Johnson (7 punti di fila con una tripla) mette dentro il 99-99 a 36 secondi dalla fine. Green, a 17” dalla
fine, mette dentro il 99-101, Johnson pareggia ancora (101-101). Nell’ultimo attacco James, a 2” dalla fine, sigla il definitivo 101-103.

Davvero un peccato: è bastato un piccolo black-out negli ultimi due minuti e mezzo dell’ultimo quarto per compromettere la sfida.



TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista