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La carica dei seimila nel segno dello sport

Un fiume di colori e record di partecipanti alla gara podistica non competitiva Centinaia di studenti e di famiglie lungo il percorso di quattro chilometri  

DOLO. Un fiume di colori, sorrisi ed emozioni ha fatto breccia nella foschia che era presente ieri mattina a Dolo. Questa è la magia della 12’edizione della “Ali Family Run della Riviera del Brenta” corsa podistica non competitiva collegata alla Venicemarathon che si è svolta nella zona degli impianti sportivi di Dolo.

Oltre 6 mila, record assoluto della manifestazione, le persone che hanno partecipato a questa festa dello sport e della solidarietà. Per la maggior parte erano studenti delle scuole elementari, medie e superiori della Riviera e del Miranese accompagnati da insegnanti. Non sono mancati però genitori, nonni e qualche “amico” a quattro zampe. Alla corsa erano presenti anche i ragazzi dell’associazione “Famiglie e Abilità” e il gruppo missionario diocesano di Padova che ha corso per aiutare una scuola in Etiopia. I primi studenti si sono presentanti già prima delle 9 davanti allo stadio comunale “Walter Martire” che per l’occasione si è trasformato in un grande expo con la presenza di ben 39 associazioni sportive e solidaristiche che hanno allestito dei gazebo per promuovere la loro attività. Alla partenza i 6 mila partecipanti si sono schierati nella pista d’atletica dello stadio “Walter Martire” occupando le sei corsie per una lunghezza di oltre 200 metri. La corsa si è aperta, con la presenza degli amministratori della Riviera e di Piero Rosa Salva presidente di Venice Marathon, sotto le note dell’Inno di Mameli con i 6 mila che hanno iniziato la Family Run a passo lento. I partecipanti hanno affrontato, chi di corsa chi a passeggio, i 4 km del percorso allestito dagli organizzatori Stefano Borgo e Ivano Sacchetto che quest’anno è stato modificato diventando più “green” dato che prevedeva la percorrenza di alcune strade “bianche”. Testimonial della manifestazione i due ex atleti dolesi Manuela Levorato e Simone Cercato che hanno applaudito tutti i giovani e tenuto lo striscione per i primi arrivati. Anche se non competitiva, la Family Run ha visto dei vincitori. Per la categoria maschile a vincere è stato, per il secondo anno consecutivo, Matteo Barolo, 17 anni di Mira, frequentante l’istituto “8 Marzo” di Mirano ed atleta della Biotekna di Marcon, davanti ad Alex Tanduo, 14 anni di Santa Maria di Sala, atleta dell’Atletico Sala e studente del liceo Majorana Corner di Mirano, ed a Matteo Sanasi, 18 anni di Peseggia di Scorzè, studente dell’8 Marzo di Mirano. Tra le donne a vincere è stata Irene Calegaro, 17 anni di Robegano di Salzano, atleta dell’Audace Noale e anche lei studentessa dell’ “8 Marzo di Mirano, che ha preceduto Clotilde Bacco, 16 anni di Mirano e studentessa del liceo Galilei di Dolo e che pratica nuoto con il Nuoto Stra, e Linda Ballan, 14 anni di Mira, studente del Galilei di Dolo ed atleta con l’Atletica Riviera del Brenta. Sono state premiate poi le scuole che hanno schierato il maggior numero di studenti alla partenza. Al primo posto si è piazzato l’istituto Levi Ponti di Mirano con 858 studenti più 45 insegnanti cui è stato assegnato il premio in memoria di Lorenzo
Trovò, il fondatore di Dolo Sport scomparso nel 2008, con la famiglia Trovò che una donato un tablet alla scuola. Al secondo posto il liceo Majorana Corner di Mirano con 835 studenti e al terzo posto il liceo Galileo Galilei di Dolo con 727 studenti.

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