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Martina Favaretto in Nazionale con tutte le grandi

Scherma. Momento magico per la 15enne fiorettista noalese seconda agli assoluti di Ancona e pronta per il grande salto

NOALE. Martina Favaretto ha spiccato il grande salto tra le migliori fiorettiste italiane. Dopo il successo in Coppa del Mondo Under 20 a Londra pochi giorni fa, la 15enne di Noale ha ottenuto sabato ad Ancona il miglior risultato a livello assoluto: un secondo posto nella prima prova nazionale Open davanti a quasi tutte le più forti atlete azzurre. Tanto che ha convinto in commissario tecnico Andrea Cipressa a convocarla a Roma per il collegiale di questa settimana. Un inizio di stagione da urlo per una fiorettista che ha appena 15 anni, e si appresta a partire da numero uno del ranking nazionale della categoria Cadette. Già lo scorso anno aveva fatto vedere grandi cose, vincendo un oro e un argento agli Europei giovanili, e piazzandosi più volte sul podio delle gare nazionali o del circuito Europeo Under 17. Ora Martina Favaretto sta decisamente spiegando le ali, con risultati che sono frutto di tanto lavoro e sacrificio. «Può sembrare banale dirlo così, ma sono davvero molto felice per queste prime gare» assicura Martina Favaretto dal collegiale che la vedrà impegnata fino a sabato nella capitale. «Il lavoro alla fine paga sempre, anche se questi due primi risultati sono giunti un po’ inaspettati. Me li tengo stretti ma senza montarmi la testa. Per queste gare mi sono preparata e allenata bene, dopo aver lavorato soprattutto sul controllo dell’ansia e delle emozioni che qualche volta mi avevano fatto brutti scherzi. Essere a questo collegiale è poi un onore. Sono con le migliori e c’è solo da imparare». Timida fuori dalle pedane, mentre le calca in gara o allenamento Martina Favaretto diventa una leonessa e non ce n’è per nessuno. Sabato ad Ancona ha perso solo la finale contro Martina Batini per 15-12, sconfiggendo lungo il suo cammino Tangherlini, Mancini, Straniero e Volpi, non proprio le ultime arrivate. Volpi e Mancini, con Errigo e Batini, la scorsa stagione hanno vinto tutto il possibile insieme a livello internazionale. Da alcune settimane Martina Favaretto è approdata al Circolo Scherma Mestre assieme a Mauro Numa, suo maestro e anche lui di ritorno al Csm dopo 25 anni. «Ho trovato un ambiente tranquillo e molto competitivo» spiega ancora la fiorettista di Noale, «c’è molta gente di alto livello con cui tirare, e se penso che Mauro Numa è cresciuto lì, mi vengono
quasi i brividi. Un luogo pieno di storia di questo sport». Ma ora verrà il bello, perché devono ancora cominciare le gare della categoria Cadetti, e da qui a giugno gli impegni per Martina Favaretto saranno tantissimi, da conciliare con la scuola.

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