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La Reyer tricolore riparte da Varese

Basket Serie A. Subito una trasferta da brividi. De Raffaele: «Sarà fondamentale avere un grande impatto mentale»

MESTRE. La Reyer rimette in gioco lo scudetto, che però porterà cucito sulle proprie maglie per una stagione intera. E lo rimette in gioco a Varese, un esordio in campionato ancora in trasferta per la settima volta in altrettanti campionati in Serie A dal 2011. Difficile arrivare in vetta, ancora più complicato rimanerci, con Milano che vorrà riprendersi lo scettro in Italia, e tante pretendenti a giocarsi quanto meno la finale, vedi Trento, Avellino e Sassari. Reyer che vorrà anche allungare la consuetudine che da 10 stagioni vede la squadra campione d’Italia debuttare con una vittoria.

Cantiere. Squadre in work in progress, soprattutto quella di Walter De Raffaele, che ha perso, strada facendo, Stefano Tonut almeno fino a dicembre, che ha visto arrivare Biligha e Jenkins a ridosso della Supercoppa, con De Nicolao (caviglia) e Cerella (polpaccio) non al top della condizione. Anche il ceco Kyzlink è fuori dai giochi per il risentimento muscolare con cui si è presentato a Mestre dopo gli Europei, ma sarebbe stato escluso ugualmente essendo l’ottavo straniero della Reyer. Varese ha avuto invece un precampionato senza grossi intoppi, solo Pelle si è aggregato strada facendo avendo disputato con il Libano la Fiba Asian Cup. Ottimo il precampionato per gli uomini del riconfermato Attilio Caja: 9 vittorie in 11 gare con il successo nel Trofeo Ferrari a Montichiari e il secondo posto a Caorle.

Coach. «Iniziamo un’altra stagione», ha esordito Walter De Raffaele, «Varese è una squadra solida, ha disputato un precampionato molto positivo, superando anche formazioni di ottimo livello. Debuttiamo su un campo storicamente difficile e da squadra campione d’Italia contro la quale tutti vorranno fare bene. Ci sono tanti ingredienti per una partita subito tosta, Varese giocherà con grande intensità in difesa, secondo i dettami di Caja, con Wells e Waller che sono i due giocatori più pericolosi, mentre Pelle e Hollis sono due lunghi capace di far male in tanti modi diversi». La chiave del match sembra facilmente individuabile. «Sarà fondamentale avere un grande impatto mentale sulla partita», ha aggiunto il coach tricolore, «mi aspetto confronti fisici molto importanti e sarà fondamentale controbattere questa fisicità e questo atletismo di Varese. Noi ci presentiamo a Masnago per portare a casa la vittoria, ci arriviamo in condizioni non ottimali, sia come amalgama di roster che per qualche problema fisico individuale, ma c’è anche grande entusiasmo: tutti giocheranno al 200% contro i campioni d’Italia, come facevamo noi nelle stagioni precedenti. Questo deve darci una spinta in più, dobbiamo avere l’umiltà per presentarsi a questo nuovo campionato con l’intento di provare a essere competitivi in ogni situazione».

Così sul parquet. Pala2A, ore 20.45, diretta Rai Sport.

Openjobmetis Varese: 4 Avramovic, 5 Pelle, 8 Natali, 11 Okoye, 15 Tambone, 16 Cain, 21 Ferrero, 22 Wells, 24 Waller, 66 Hollis. Allenatore: Attilio
Caja.

Reyer Venezia: 0 Haynes, 2 Peric, 3 Johnson, 6 Bramos, 10 De Nicolao, 11 Jenkins, 12 Orelik, 13 Bolpin, 14 Ress, 19 Biligha, 30 Cerella, 50 Watt. Allenatore: Walter De Raffaele.

Arbitri. Begnis-Paglialunga-Borgo.

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