Quotidiani locali

Vai alla pagina su Venezia Calcio
«Il mio Venezia, il re dei rompiscatole»

Venezia Calcio

«Il mio Venezia, il re dei rompiscatole»

Serie B, domani arriva lo Spezia. Pippo Inzaghi: «Nessuno ci chiede nulla, se non belle partite. Russo? Grand’uomo, lo aspettiamo»

MESTRE. Pippo Inzaghi non si fida degli amici. Il primo, Fabio Grosso, è stato domato sabato a Bari; il secondo, Fabio Gallo, è ormai alle porte con lo Spezia, atteso domani sera (ore 19) al Penzo. Compagni in Nazionale nella Berlino mondiale con Grosso, compagni all’Atalanta con Gallo, quando Inzaghi era ancora un giovanotto di ottime speranze già con il vizietto del gol (24 reti in 33 presenze), che al termine di quella stagione in Serie A (1996-1997) avrebbe spiccato il volo verso la Juventus. Se Inzaghi è rimasto solo un campionato in nerazzurro, Gallo ci ha giocato per sei stagioni, iniziando la carriera di allenatore proprio con il club bergamasco. «Siamo amici con Gallo, lo conosco anche come allenatore e so con quanta meticolosità prepara le partite. Il ritornello quest’anno sarà sempre lo stesso», dice Inzaghi, «Purtroppo non vedo una squadra meno forte delle altre. Ogni partita sarà difficile. Lo Spezia è tosto, forte. È reduce da un ottimo derby vinto contro l’Entella, inoltre Gallo dispone di un parco attaccanti di primo livello: Marilungo, Granoche, Forte e Okereke. Tanta qualità. Noi però siamo pronti, sappiamo quello che dobbiamo fare e la mia squadra è in salute. Se avremo la stessa umiltà, che ci ha contraddistinto nelle prime tre partite, possiamo fare una bella partita anche venerdì».

Inzaghi ha perso per 5-6 mesi Danilo Russo e il tecnico del Venezia ha parole “dolci” per il portiere infortunato. «Ci dispiace molto. Perdiamo un grande portiere e una grande persona. Non ci sarà per qualche mese e probabilmente lo sostituiremo, anche perché Audero dovrà rispondere alle convocazioni in Under 21. Russo aveva disputato un’ottima partita a Cesena ed era la chioccia ideale per far crescere Audero e Vicario. Quando si sarà ristabilito, ritornerà uno dei nostri perché in questi mesi lo abbiamo apprezzato come giocatore e come persona».

La forza del Venezia sta nella consapevolezza dei propri mezzi. «Sì, dobbiamo mantenere dedizione e attenzione anche con lo Spezia, come nelle precedenti partite. Siamo questi, consci delle nostre qualità, ma anche dei nostri limiti. L’obiettivo è provare a far risaltare quello che ci viene meglio. Il mio sogno è che il Venezia diventi la squadra rompiscatole del campionato. Per tutti. Se alla fine del campionato ci verrà attribuita questa etichetta, sarò felice. Nessuno ci chiede qualcosa di particolare, se non belle partite».

Che finora hanno però portato 5 punti in cassa con due trasferte alle spalle. Spezia venerdì, Avellino lunedì: due partite in quattro giorni. «Io penso solo alla prima», spiega Inzaghi, «Sarebbe un errore guardare troppo avanti. È comunque impensabile, avendo
due gare così ravvicinate, proporre al Partenio la stessa squadra che giocherà contro lo Spezia. Ci sarà qualche cambio, ma penso che sia anche un vantaggio. Io faccio sempre molta fatica a lasciare fuori qualcuno. Ad Avellino sarà il turno di qualcuno che ha giocato meno».



TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista