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Porto travolto da tre gol Robeganese a tutta forza

Playoff Promozione. Fine corsa per i granata allenati da Maggio. Vanno avanti i rossoblu trascinati da Rizzato in giornata di grazia e autore della prima rete

PORTOGRUARO. Il Portogruaro becca tre gol dalla Robeganese, chiudendo anzitempo il proprio cammino nei playoff.

Lo 0-3 finale forse condanna in modo eccessivo i granata (tre palle gol enormi fallite), ma nel complesso gli ospiti hanno meritato di passare il turno, in virtù del miglior gioco espresso. Uomo del match Rizzato, autore del primo gol e di una prova maiuscola sulla trequarti rossoblu. La Robeganese avanza e domenica prossima giocherà a Spinea, contro i gialloblù che hanno eliminato l'Union Vi.Po. Tornando in casa granata, pare sfumato l'arrivo della nuova dirigenza, capitanata da Ciro Astarita, ma oggi ne sapremo di più. Cronaca: dopo 15 secondi Mazzarella imbecca Sakajeva, che tentenna incredibilmente davanti a Niero, facendo sfumare la palla gol. 11', su cross dalla sinistra Gavagnin colpisce di testa verso il secondo palo, col pallone che si stampa alla base del montante. 21', replica granata con Cervesato, che saparacchia a lato di destro un diagonale da posizione ottimale. Ma l'episodio più incredibile arriva al 32', quando Mazzarella, tutto solo davanti al portiere calcia alle stelle. Era meglio di un rigore. Nella ripresa i padroni di casa sembrano volerla chiudere (Mannino e Cervesato pericolosi), ma al 24'Rizzato parte di rimessa e viene sgambettato da Teso poco fuori area. S'incarica della punizione Rizzato, che scavalca la barriera e infila alla destra di Bardella. Il Porto finisce qui, consegnandosi in modo inspiegabile ai contropiede avversari. 30', lungo lancio per il neo entrato Pesce, che punta Teso e scaglia il sinistro a girare sul secondo palo. È 0-2. 31', fiammata del Porto con incornata di D'Odorico, sventata da prodigioso intervento di Niero; ma al 37' su ennesimo lancio lungo, Teso di nuca la alza male, Ballarin arriva per primo e se ne va, infilando Bardella con tiro ad effetto di interno destro. Alla fine il tripudio è tutto dei numerosi e goliardici tifosi ospiti. Giancarlo Maggio, allenatore del Porto, commenta affranto: «In queste partite secche gli episodi contano: noi abbiamo sprecato molto nel primo tempo, e questo ci ha condannati, mentre nella ripresa ci siamo letteralmente lasciati andare dopo il gol su punizione di Rizzato. Nel complesso mi aspettavo di più dalla squadra». In casa Robeganese tutti dedicano la vittoria all'ex dirigente Giorgio Zamenego, deceduto prematuramente nei giorni scorsi. La soddisfazione per il grande colpo

a Portogruaro è del tecnico Mauro Vecchiato: «Grande prova dei ragazzi: la gestione del match è stata esemplare. Volevamo chiudere il primo tempo senza subire gol, cercando poi di colpire nella ripresa, ed è andata proprio così».

Gianluca Rossitto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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