Quotidiani locali

Colpaccio del Caorle che affonda in casa la capolista Oderzo

Serie C Gold. Triple pesanti di “Boma” Alberto Zorzi Pala Mare non disponibile, squadra in trasferta ad Annone

ANNONE. Da bambino lo chiamavano “Boma” perché portava sempre questo marchio cucito sui vestiti fatti da suo zio. Alberto Zorzi, classe 1987, talento cresciuto in casa Caorle, si ritaglia i suoi 15 minuti di celebrità, anzi 22' e 46" per l'esattezza e con due triple pesanti come case affonda la capolista Oderzo. La mano di “Boma” si ricorda di essere stata la migliore in D quando giocava ad Ormelle e mette dentro le triple del + 7 (71-64) a 3’48” dalla fine, poi quella del + 10 in faccia a Colamarino (77-67) che chiude i giochi a 2’10” dalla sirena. Non solo Zorzi, chiaramente, ma c'è tanto Caorle nella sconfitta numero tre in campionato di Oderzo dopo quelle all’esordio a Monfalcone e di sei turni fa a Trieste. Manca Markovic nelle file di casa: casa per modo di dire, visto che si gioca ad Annone per l’indisponibilità del Pala Mare. E Oderzo dista solo un quarto d’ora dalla “città del vino”. Senza il leader dei marcatori, Andrea Ferraboschi ottiene il massimo da tutti, dai due nuovi prima di tutto, Andrea Fantinato che si sbizzarrisce anche da play segnando le bombe micidiali del terzo quarto (45-45, 48-46, 51-51)e Alfredo Moruzzi che di cose eccellenti ne fa tante come un rimbalzo in attacco decisivo nel corso dell’ultimo quarto.

A proposito di quarto d’ora di celebrità, Simone Trevisan - classe 2000 - ala grande ne gioca 12’e 03” impressionando e fornendo due assist al bacio dopo un paio di rimbalzi offensivi per le triple di Fantinato. Palombita e Casagrande firmano lo 0-4 per gli ospiti che a 4’56” dal 10’ sono sopra di 9 (14-5). Zorzi apre la sua serata dalla distanza un attimo dopo (8-14). A Cresnar si dovrebbe fare un monumento perché spaventa Raminelli nel verniciato. L’ultimo distacco di Oderzo è + 5 (28-23) a 6’08” dal lungo intervallo,

poi è botta risposta fino al break di Caorle di 10-2 (dal 61-62 al 71-64) a 3’48” dalla fine. Bovolenta e Rubin non hanno certo bisogni di presentazioni ma per una volta lasciano volentieri ai loro compagni di squadra le luci della ribalta.

Thomas Maschietto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro