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«Battere il Pordenone? io ci sono già riuscito»

Calcio Lega Pro. Parla Falzerano, l’ultimo acquisto del Venezia di gennaio «Se otteniamo i tre punti, la squadra di Tedino è fuori dai giochi promozione»

MESTRE. Il derby triveneto si avvicina, la prevendita registra un’impennata dopo i primi giorni “morbidi”: è stata superata quota 500 come numero di biglietti venduti. Sabato di Carnevale dove il Venezia vorrà fare uno scherzo da capolista al Pordenone.

Brucia ancora la sconfitta del match d’andata, firmata dall’ex Semenzato con un tiro che beffò Facchin, ma nel Venezia c’è un giocatore che il Pordenone l’ha battuto. Marcello Falzerano era in campo l’8 ottobre al Mercante quando il Bassano regolò (2-0), con le reti di Minesso e Fabbro, i neroverdi di Bruno Tedino, che una settimana prima avevano superato il Venezia. «Giocammo una grande partita», ricorda l’ultimo acquisto arancioneroverde, «stavamo attraversando un bel periodo, tanto che arrivammo in testa alla classifica». Come sperimentò anche il Venezia nello scontro diretto del Penzo. Vertice della graduatoria che Marcello Falzerano ha riassaporato con il passaggio al Venezia e sabato proverà a dare un’altra spinta verso il basso al Pordenone.

«Affrontiamo una squadra molto forte, ricca di giocatori di categoria, che esprimono anche un bel calcio, tanto da aver segnato tanti gol. Il Pordenone deve provare a vincere, se vuole ridurre lo scarto che accusa della vetta. In quel caso riaprirebbe anche il campionato, ma se vincessimo noi, daremmo un altro bel segnale al campionato con una partita e uno scontro diretto in meno da giocare, e metteremmo il Pordenone fuori dai giochi. Non solo per i 10 punti virtuali di distacco, avendo il recupero a Teramo, ma perché davanti, oltre al Venezia, potrebbero allontanarsi anche Parma, Padova e Reggiana. Noi siamo gli unici che vincendo saremo sicuri di essere sempre al primo posto».

Centoventi minuti filati a Como in Coppa Italia, 73’ domenica a Lumezzane, dopo aver esordito al Penzo contro l’Ancona (7’). «A Como mi sono sentito meglio che non a Lumezzane, dove ho sicuramente avvertito il peso dei supplementari a metà settimana. Mi trovo comunque molto bene, anche se posso dare di più di quanto fatto a Lumezzane».

Venezia capolista da due mesi, dopo una giravolta di squadre che si sono passate il primato in classifica, l’ex Bassano compreso. «Questo è un girone estremamente equilibrato, dove devi fare attenzione a qualsiasi avversario, e non solo agli scontri diretti. Anche con le squadre che lottano per i playout o per salvarsi,

c’è da rischiare se non vengono affrontate con la giusta concentrazione». Mezzala o attaccante? «Mi adeguo alle esigenze della squadra, dove mi chiede di giocare Inzaghi, anche se credo che da esterno posso garantire maggior qualità».

Michele Contessa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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