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IL DOPO GARA

«Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo»

Soncin esalta la prestazione dei suoi e pensa già alla trasferta a Venezia di domenica

NOALE. Nonostante il turno infrasettimanale il comunale di Noale presenta la tribuna gremita. I tifosi e tutto l’ambiente sanno quanto queste partite casalinghe siano importanti per la rincorsa salvezza e ci vuole il sostegno del pubblico per raggiungere i tre punti. Ma all’inizio dell’incontro il presidente Marco Del Bianco avverte che «non ci sono più avversarie abbordabili. Per noi questo inizio di campionato non è una sorpresa perché sappiamo di avere a disposizione una buona rosa. Ma, rispetto allo scorso anno in Eccellenza, quando almeno quattro squadre erano superiori alla media, in D almeno per il momento c’è un equilibrio incredibile, quindi, anche oggi dobbiamo scendere in campo con la convinzione giusta».

La convinzione che i ragazzi del presidente mostrano per tutti i 90 minuti, anche quando nel primo parziale non riescono a sbloccare il risultato ma non si perdono d’animo e nel secondo hanno ragione degli avversari. «Loro erano messi bene in campo», il primo commento di Giovanni Soncin, «l’espulsione di ha agevolato. Non è stato facile giocare senza due pedine importanti come Bandiera e Longato, ma Gregorio e Livotto hanno sfoderato una grande prestazione. Questo conferma che chiunque vada in campo mette sempre l’anima per questa squadra, sempre all’altezza. Nel secondo tempo i ragazzi hanno cambiato atteggiamento dopo che nel primo loro ci avevano imbrigliato. Adesso possiamo pensare al Venezia. Una sfida che affronteremo con la consapevolezza che la formazione arancioneroverde ha qualcosa in più e il nostro campionato non è certo fatto per insidiare la loro posizione, ma faremo la nostra partita». Sfida di domenica che attende con trepidazione Alberto Dell’Andrea che ieri ha avuto il merito di sbloccare il risultato. «Per molti di noi quella di domenica sarà una partita particolare, e sarebbe bello fare loro uno scherzetto. Prima di tutto, però, è importante giocare come squadra, come abbiamo fatto oggi quando dovevamo fare assolutamente tre punti e così è successo, dopo il passo falso di Verona».

Successo arrivato a spese di un Dro che ammette la sconfitta dalla parole del suo allenatore

Cristian Soave. «Siamo stati bravi a tenere contro questo Calvi che si è dimostrato più forte di noi. A un certo punto speravamo di portare a casa il pareggio, ma regalare un uomo ad un avversario così non è facile. Comunque non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi». (a.tor.)

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