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Vittoria kenyana a Stra Rono e Korir in eleganza

Lo sconosciuto atleta africano ha fatto il vuoto staccando Laqouahi e Carletti La sua connazionale ha approfittato del dolore alla coscia della Montrone

STRA. Julius Kipngetic Rono...chi era costui...? Prima di ieri mattina con molta probabilità uno dei tanti "carneade" keniani della corsa prolungata, un nome mai sentito o quasi, tanto che si è iscritto alla diciassettesima Maratonina dei Dogi, solo poche ore prima della partenza. Non a caso è partito con il numero di pettorale 283, ma questo non gli ha precluso il fatto di vincere la gara con oltre venti secondi di distacco sul favorito Mohamed Laqouahi.

Il tempo finale di Rono è stato di 1h05'10" contro 1h05'33 del marocchino Laqouahi . Una gara quasi folle quella del vincitore che è partito fortissimo mantenendo per oltre metà corsa il ritmo di 3'02" al chilometro, tanto da far ipotizzare un riscontro cronometrico finale attorno ad un tempo di 1h03' che avrebbe fatto segnare il nuovo record della manifestazione. Rono per i primi tre chilometri è stato in compagnia di un gruppetto composto da Laqouahi, Carletti, Bamoussa, Goppo, Zanatta e Rutigliano. Poi ha deciso seriamente di allungare. Con lui hanno tenuto il ritmo Carletti e Lahouahi, ma per poche centinaia di metri. Il giovane keniano è andato avanti con una corsa sciolta ed elegante, fiaccando le residue risorse degli avversari. Negli ultimi chilometri ha diminuito il ritmo ed ha cominciato a voltarsi, ma si è reso conto che aveva accumulato un vantaggio tale da poter stare tranquillo. Così è stato, un successo in perfetta solitudine accolto da un'autentica ovazione da parte del pubblico e da un "Doge" in costume.

Sotto l'aspetto agonistico lacorsa è risultata abbastanza monotona, ma va sottolineato il fatto che a Stra potrebbe essere nata una nuova stella della corsa prolunagata. Ricordiamoci questo nome: Julius Kipngetic Rono, da ieri non è più un "carneade".

Anche nella gara femmnile il successo è andato ad un'atleta del Kenia, Rebecca Korir, 23 anni, però nel suo caso favorita per il succeso finale: ha dominato la corsa fin dalle prime battute, anche se va sicuramente elogiata la prova della nostra Teresa Montrone, seconda con un ritardo di 30”, ma frenata da un fastidio muscolare alla coscia destra che le ha precluso la rimonta. In ogni caso vittoria meritata per la Korir che ha chiuso in 1h15'19.

Ordine d'arrivo. Uomini: 1)Juilus Rono Kipngetic(Atletica Recanati) 1h05'10", 2)Mohamed Laqouahi (Atletica Reggio) 1h05'33", 3)Gabriele Carletti (Athletic Terni) 1h05'58", 4) Paolo Zanatta (Gs Fiamme Oro Padova) 1h06'30", 5) Abdoulla Bamoussa (Atletica Brugnera) 1h07'01", 6) Pasquale Rutigliano (ASD SME Run) 1h07'16", 7) Peter Lanziner (US Quercia) 1h07'58", 8) Alessandro Brancato (Atletica Casone Noceto) 1h09'17", 9) Simone Gobbo (Atletica Biotekna Marcon) 1h08'35", 10) Matteo Notarangelo (ASD Bruni) 1h10'31".

Donne: 1)Rebecca Jephirc Korir (Atletica 2005) 1h15'19", 2) Teresa Montrone (Alteratletica locorotondo) 1h15'55", 3)Giovanna Ricotta (Atletica Riviera del Brenta) 1h17'22", 4)Michela Beltrando (Atletica Saluzzo) 1h19'43", 5) Erika Bagatin (Atletica Santarossa Brugnera) 1h21'03", 6) Eleonora Bazzoni (RCF Roma Sud) 1h21'12", 7) Ilaria

Aicardi (Atletica Reggio Sud) 1h21'37", 8) Laura Cavara (Atletica Città di Padova) 1h22'14", 9) Paola Dal Mas (Libertas Porcia) 1h22'19", 10) Mirella Bergamo (Valsugana Trentino) 1h22'44".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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