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Il Martellago prima caccia e poi richiama Gionco

Calcio dilettanti. Caos nel club, i giocatori salvano il tecnico. Vianello nuovo allenatore della Salese

MARTELLAGO. La rabbia per una sconfitta interna inattesa. Una reazione della presidenza che travalica il buon senso e le voci che cominciano a vorticare furiose, prima nell’etere e poi nella rete. Conferme, smentite e ieri riunioni fiume hanno dissipato solo in serata la matassa del caso Martellago (Promozione, girone D). Tutto ha inizio domenica con il ko interno dei gialloblùu con il Musile di Piave. I commenti in tribuna hanno un solo soggetto, il mister Alberto Gionco, che, tempo una notte, si trova esonerato e la sua squadra senza allenatore. Così Gionco, sentito dopo che la notizia del suo esonero ha già fatto tanto rumore.

«Già da tempo molti si attendevano la mia testa. Quando le cose non vanno come dovrebbero il primo a pagare è sempre l’allenatore. Ma a oggi la società non mi ha ancora chiamato per darmi il ben servito» La società, nella persona del diesse Enrico Busolin, prende tempo. «Certo quando l’obiettivo iniziale è la conquista dei playoff e ti trovi a dover dare addio ai tuoi progetti, il malcontento può spingere qualcuno a parlare di esonero. Ma la verità è che decideremo solo in tarda serata il futuro di mister Gionco».

Quindi, non conferma le voci dell’esonero? «Posso solo dire che, anche se il nostro obiettivo è stato disatteso, non siamo in una posizione di classifica tale da allontanare il mister. Anche perché di tutti i nomi fatti in queste ultime ore, non c’è un solo allenatore che possa fare al caso nostro. Dico anche di più: dopo le voci insistenti dell’addio di Gionco, il capitano e i giocatori più esperti mi hanno chiamato per accollarsi la colpa del rendimento della squadra, appoggiando l’allenatore». Alla fine nella tarda serata, l’emergenza viene rinviata e Gionco confermato sulla panchina del Martellago anche in vista della prossima sfida interna che sarà contro la capolista Conegliano.

Molto più chiara, invece, la situazione a Santa Maria di Sala. Non tanto per la sconfitta nell’ultimo turno contro il Cadoneghe, quanto per dare una scossa all’ambiente, lunedì sono arrivate le dimissioni di Lorenzo Compagno, allenatore della Salese (Prima categoria girone E).

«È venuto il momento di mettermi da parte per permettere a questo gruppo di salvarsi. Prendere delle decisioni importanti per far si che il progetto Salese vada avanti», dichiara Compagno. Al suo posto Attilio Vianello, lo scorso anno allenatore della Salese femminile.

Alessandro Torre

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