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Reyer, volo continuo Caserta spazzata via

Serie A. Gara mai in discussione. Taylor super, bene Guisse

MESTRE. Il volo della Reyer non si ferma, sempre più in alto, con un’altra prestazione autoritaria. Partita mai in discussione, Pasta Reggia sempre in balia delle onde granata. Reyer che non ha pagato dazio nemmeno all’organico “ristretto”, dopo la partenza di Easley per Caserta e in attesa di Crosariol. Markovski lancia nella mischia Guisse, e il giovane proveniente dal Senegal ha risposto alla grande al debutto in serie A. Essenziale Taylor, poche forzature e tutte a fine gara, encomiabile Linhart (10 punti e 10 rimbalzi), in crescita Magro (6 rimbalzi), che oggi sarà a Roma al raduno della nazionale. Il mestrino Lele Molin ha pagato dazio nel “suo” Taliercio a un gruppo dove solo Tommasini e, a sprazzi, Easley, sono entrati in partita. L’unico rimpianto è non aver rovesciato il -19 del PalaMaggiò, ma se la Reyer continua su questi ritmi difficilmente consentirà a Caserta di riagganciarla. Reyer che ha superato anche le condizioni non ottimali di Smith, gestito sapientemente da Markovski (ottava vittoria in 11 partite) dopo l’acciacco muscolare che l’ha afflitto a fine settimana.

Sprint. Easley si ripresenta al Taliercio con una stoppata siderale su Magro, ma la parte della Reyer è devastante (7-0) con Taylor ispirato. Caserta però è viva, Mordente sblocca il tabellone campano dall’angolo, poi Roberts ricuce lo strappo (7-5). Venezia tiene in difesa, ma perde il filo in attacco, dopo 4’40” Markovski deve richiamare in panchina Magro, già gravato di due falli, e lancia nella mischia Aliou Guisse, diciottenne punto di forza dell’under 19 di Alberto Buffo. Vitali rianima l’attacco granata (9-5) e Caserta si perde. Grande impatto di Guisse sul match, Caserta rimane a secco per se7’ e la Reyer vola via trascinata dai contropiedi di Nate Linhart (17-5). Reyer che riesce a sopperire bene nel primo quarto la partenza di Easley che infila l’ultimo libero del quarto (17-6).

Concretezza. Si riparte con le triple di Taylor e Akele (23-9), la Juve prova a trovare più continuità in attacco e ci riesce quando Markovski fa rifiata Luca Vitali. Tocca a Tony Easley pilotare i nuovi compagni alla rimonta con un contro break di 9-0 che costringe al time-out la panchina granata (26-20 al 4’). Peric deve ancora smaltire l’infortunio di Roma, secondo fallo per il croato su Michele Vitali, Juve sempre più vicina (26-21). Taylor scuote dall’angolo la Reyer (29-21), granata che adesso pigiano sull’acceleratore, e anche il Taliercio si infiamma. Venezia gioca da squadra che sa cosa deve fare e dove colpire gli avversari (39-25).

Venezia dilaga. Il terzo periodo dovrebbe vedere la reazione di Caserta, che invece non si vede. Si alzano i ritmi della sfida, calano le percentuali, la tripla di Smith riporta Venezia a +16 (45-29 al 3’), l’intraprendenza di Tommasini scuote un attimo i campani (47-35), poi dirompe Hrvoje Peric, immarcabile nelle percussioni a centro area da parte dei lunghi casertani. Impalpabile Brooks, inguardabile Hannah, pochi sprazzi di Scott e Roberts, era impossibile per la Pasta Reggio ritornare in partita. Venezia sul + 22 (57-35) allo scadere con Linhart.

Passivo. Gara ampiamente chiusa, l’ultimo quarto mette nel mirino lo scarto finale, al PalaMaggiò la Reyer accusò 19 punti di passivo

(65-84) nel turno inaugurale. A metà frazione i granata hanno centrato anche questo obiettivo (65-43), ma le energie cominciano a calare, Tommassini e Scott ricuciono il disavanzo (65-52). Time-out di Markovski per non correre rischi e la Reyer riparte (68-52).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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