Calcio Prima Divisione. Rastelli avverte «Guai a sottovalutare l’avversario»
PORTOGRUARO
Il Porto scende in campo oggi (ore 14.30) allo stadio Garilli di Piacenza nel recupero della 22esima giornata. Il 5 febbraio scorso la gara saltò per il grande gelo. Massimo Rastelli deve rinunciare agli squalificati Radi in difesa e Luppi in attacco (squalificato pure il massaggiatore Cason), oltre agli infortunati cronici Della Rocca, Santandrea, D'Amico e Moras. In panchina non vi sono giocatori di caratteristiche offensive, a parte l'angolano, classe '94, Mguizami.
Rispetto alla vittoria contro il Sudtirol sono prevedibili due variazioni. In difesa, al posto di Radi, possibile il rientro di Fedi, che la scorsa settimana era rimasto in panchina per surplus d'organico. Meno probabile il debutto di Altobello, che dal suo arrivo in gennaio non ha ancora rotto il ghiaccio. A centrocampo pare scontata la conferma in blocco del trio Herzan, Cunico, Coppola. In settimana si è visto nella partitella del giovedì un Mario Coppola particolarmente ispirato anche in in zona gol. In attacco prevedibile il rientro da titolare di Simone Corazza, che sette giorni fa entrò solo nel finale a causa di problemi fisici, tuttavia oggi superati. Il Porto scenderà in campo col tradizionale 5-3-2, che permette a Rastelli di avere una squadra corta, protetta sui lati e pronta a rilanciarsi con la velocità della coppia dei ragazzi terribili Corazza-De Sena.
Massimo Rastelli ha così introdotto il match del Garilli: «Per noi è una domenica jolly: gli altri stanno fermi, noi invece giochiamo partendo già da una posizione lusinghiera di classifica a quota 34. Vincere a Piacenza significherebbe mettere ancora più radici nella graduatoria che conta, archiviando il pensiero salvezza».
L'allenatore granata mette in guardia dall'apparente disarmo in cui versa la squadra piacentina per le difficoltà economiche: «Temi chi non ha nulla da perdere! Questo è il motto che ci deve accompagnare a Piacenza. Stiamo concentrati, teniamo la calma e cerchiamo di muovere sempre la classifica».
Nelle ultime due gare contro Feralpi e Sudtirol non avete beccato gol: sarà così anche con un'assenza di rilievo come quella di Alessandro Radi? «Abbiamo le soluzioni alternative per confermarci solidi in difesa. Quel che conta è che la squadra faccia al meglio la fase difensiva, come ho visto nelle ultime gare».
Occhio ai cartellini gialli: sono in diffida Cunico, D'Amico, De Sena, Pondaco e Lunati. La sfida col Piacenza mette di fronte i tecnici Francesco Monaco e Massimo Rastelli, compagni di squadra nella Lucchese per molti anni, con tanto dei serie A sfiorata. Monaco era centrocampista e capitano, Rastelli goleador implacabile assieme a Paci.
Venendo al Piacenza, i biancorossi sono fermi da due settimane per i rinvii consecutivi con Portogruaro e Lanciano. Mercoledì scorso 1-1 in Coppa Italia con il Lumezzane, con una formazione imbottita di seconde linee. Oggi l'unico assente è il difensore Giorgi. Il Piacenza ha visto inasprirsi la penalizzazione da -4 a -6, ma è già certo il -10 per ulteriori inadempienze fiscali fra ottobre e dicembre con recidiva.
Oggi si recuperano anche Lanciano-Frosinone e Prato-Andria. Il 29 febbraio Frosinone-Carrarese e il 7 marzo Lanciano-Piacenza.
Gianluca Rossitto
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