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I tifosi: «Intitolate un settore a Geroli e Stefanini»

L’Associazione Culturale “Costantino Reyer” ha inviato una lettera-proposta alla società e al Comune

MESTRE

La Reyer è già proiettata al match di Ancona, dove troverà una Fabi Montegranaro vogliosa di riscatto dopo la sconfitta patita nel recupero di Roma (69-76) mercoledì sera, ma con un occhio anche al meteo, visionando le condizioni della costa adriatica in vista della trasferta nelle Marche. Reyer che punta alla sesta vittoria in sette partite nel 2012, Montegranaro a caccia di due punti per allontanarsi dalle sabbie mobili del fondo classifica. Anche i tifosi in questo momento sono protagonisti, e in questi giorni hanno chiesto di poter ricordare i “grandi” che hanno indossato la maglia granata. L’Associazione Culturale Costantino Reyer, presieduta da David Marchiori, ha inviato una lettera aperta indirizzata al presidente Luigi Brugnaro, al sindaco Giorgio Orsoni e all’assessore allo Sport Andrea Ferrazzi, quindi a società e amministrazione comunale, chiedendo di intitolare due zone del Taliercio a Mario “Giulio” Geroli e a Sergio Stefanini. La prima proposta è di dedicare a Giulio Geroli, il tecnico scomparso pochi giorni fa, la nuova zona del parterre «dove nei suoi ultimi anni di vita era solito seguire le partite della squadra orogranata con la stessa passione con cui aveva condotto la Reyer ai vertici della pallacanestro italiana negli anni Sessanta, rendendola - si legge nel documento inviato – una delle eccellenze della città». La seconda proposta è di intitolare la Tribuna Centrale Est a Sergio Stefanini, scomparso nell’estate del 2009, inserito nel 2010 nella Hall of Fame della Pallacanestro italiana, due scudetti con la Reyer e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra 1948 e di Heksinki nel 1952. La lettera è chiusa dalle motivazioni dell’iniziativa dell’Associazione Costantino Reyer. «La prima ragione dell’iniziativa è innanzitutto quella di perpetuare la memoria di questi due grandi veneziani – è scritto nella lettera – soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, che hanno associato a livelli di eccellenza i nomi della Reyer e della città di Venezia. In secondo luogo, l’intitolazione di parte di questa struttura sportiva pubblica non potrebbe che rinsaldare una volta di più il legame inscindibile tra la Reyer e la città di Venezia».

La proposta sarà sicuramente valutata, quando il Taliercio sarà pronto si potrebbe prendere in considerazione, oltre a Stefanini e Geroli, anche altri due “grandi vecchi” della Reyer, Amerigo Penzo e Gigi Marsico.

Michele Contessa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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