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Grande Porto, 1-0 al Sassuolo
Riscatto granata al Friuli

Seconda vittoria in serie B per il Portogruaro, che allo stadio Friuli di Udine ha battuto il Sassuolo per 1-0. I granata sono passati in vantaggio al 14' del primo tempo e hanno difeso il risultato per tutta la partita

UDINE. Saper aspettare, saper resistere, saper colpire in contropiede. Niente di magico nella ricetta di Fabio Viviani, solo un buon mix di cuore e buon senso, con scelte tattiche valide. Il quotato Sassuolo se ne torna tra le sue ceramiche brontolando. Ma come, dai quattro gol a domicilio al Livorno e poi perdi al “Friuli”, contro il Porto. Ci sta, ci sta, e adesso vi diciamo perchè.

1-0 pulito. Finisce 1-0 e questa è la cosa importante. Senza aiuti della fortuna, degli arbitri o di chi volete. Il Porto ha imparato qualcosa dagli sberloni di Vicenza e far tesoro degli errori è segno di maturità. Difesa a quattro, ottima scelta di Viviani, squadra più coperta, automaticamente più serena, per avvicinarsi alla porta il Sassuolo il più delle volte deve provare il tiro da fuori e quindi alza le possibilità di sbagliare.

Contropiede. Palle lunghe, Sassuolo sbilanciato, i neroverdi in maglia bianca si fanno infilare come polli al 13’, quando Cunico inventa un esterno destro a smarcare Gerardi, bravo a non aver fretta, il tempo di mirare e bucare Pomini. A proposito di fretta, ecco una chiave di lettura della partita: il ritmo basso tenuto dai granata. Un po’ perchè siamo ai primi di settembre e la condizione non è eccelsa, un altro po’ perchè se vai in vantaggio presto è meglio raffreddare gli animi, amministrare la palla, gestirla. Diciamocelo a bassa voce: per salvarsi va bene tutto, anche perdere mezzo minuto alla volta per una rimessa.

Pochi fronzoli. Il pericolo era Catellani, giocatore che spesso si muove tra le linee del centrocampo e dell’attacco per smarcarsi e provare il gol da fuori. Ebbene, qui il Porto ci ha messo anche intelligenza, rompendo sempre l’idea degli emiliani prima che fosse resa concreta. E allora conta poco dire che il Porto ha fatto un solo tiro in porta e ha vinto (ma nel finale in contropiede ha sfiorato il bis più di quanto il Sassuolo si sia avvicinato al pareggio). In serie B i punti si fanno spesso in questo modo, il calcio spettacolo non lo gioca più neanche il Brasile.

Errori. Sul piano individuale tutti i granata hanno fatto la loro parte. Amodio sembra lento ma non sbaglia un pallone, D’Elia ottimo debutto, bene anche Pisani, insomma nonostante il suo correre il Sassuolo non ha trovato un punto debole sul quale affondare i colpi. Volete una pecca del Portogruaro visto contro il Sassuolo a Udine? Poteva o doveva bloccare meglio le corsie laterali, insomma ha concesso troppi cross agli avversari, cross che comunque sono stati puntualmente sbagliati, troppo lunghi, troppo corti, in mano a Rossi e qualche volta anche in fondo alla curva, a dar ragione a quel tifosi che ripeteva “gavì el pie a banana”.

Classifica. Tre partite sei punti, uno in meno delle prime in classifica. Vuoi vedere che, con i suoi limiti, questo Porto in serie B ci può stare? Una cosa è importante: almeno per adesso, la classifica va guardata meno possibile. E comunque sempre verso il basso. Viviani lo avrà già detto ai suoi.

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