Calcio, Portogruaro quanti rimpianti

Pareggio delusione contro il Lanciano. Inutile il gol di Marchi. Calori accusa l'arbitro: "Ha condizionato il risultato"

    PORTOGRUARO. Il quarto pareggio consecutio al Mecchia non va giù ad Alessandro Calori, che, pur mantenendo il consueto aplomb, commenta polemico: «Dispiace parecchio vedersi sfuggire dalle mani la vittoria contro un avversario tosto come il Lanciano, a causa della svista arbitrale sul fallo che ha decretato la punizione del pareggio per 1-1».

    «Fermo restando - aggiunge Calori - che Sansone è stato molto bravo a infilare quel calcio piazzato, resta il fatto che l’arbitraggio ha condizionato parecchio la partita, innervosendola. Alla fine la scontentezza è sia nostra, che del Lanciano». L’invenzione di Vicente centrale difensivo ha funzionato: «Vicente e Cardin hanno giocato bene perchè loro, come i loro compagni, sono attenti e pronti a mettere in pratica le indicazioni che gli vengono date».

    Alla fine il pareggio vi accontenta?
    «No, ma riconosciamo che davanti c’era una Lanciano che non ha ancora perso in trasferta. Ci teniamo il punto, rimpiangendo il fatto di dover rinviare ancora il ritorno ai tre punti a Portogruaro».

    Ettore Marchi non segnava dall’11 ottobre (Porto-Pescara 2-2). Sul colpo di testa la palla era entrata prima che Altinier ribadisse in rete?
    «Sì - conferma Marchi - la palla ha battuto sotto la traversa e poi ha oltrepassato la linea di porta. Me lo ha confermato lo stesso Altinier. E’ bello essere tornati a segnare, dispiace non aver mantenuto il vantaggio. L’aspetto più difficile della partita era sbloccare il risultato. Poi è arrivato l’errore arbitrale, che ha visto un fallo di Madaschi: quell’intervento era sul pallone».

    Vittoria buttata?
    «Per me l’importante è muovere sempre la classifica».

    Denny Cardin, classe’88, era entrato durante le partite contro Ravenna e Pescìna, mentre col Lanciano è arrivato il debutto da titolare:
    «Abbiamo giocato una buona partita, credo anche a livello difensivo, considerando pure la pericolosità e la compattezza degli avversari. Nel complesso credo che avremmo meritato di vincere: senza quella punizione sarebbe finita diversamente».

    Bruno Vicente, classe’89, brasiliano di Cruzeiro do Sul, commenta la sua partita da inedito centrale difensivo: «Avevo giocato in difesa solo da ragazzino in Brasile: Madaschi mi ha dato consigli importanti, che ho cercato di mettere in pratica al meglio. Siamo migliorati nel gioco durante la ripresa e credo che l’1-0 avrebbe rispecchiato meglio quanto visto in campo».

    Di parere diverso Dino Pagliari, tecnico del Lanciano, squadra arrivata al tredicesimo pareggio: «La partita è stata equilibrata, ma nel complesso avremmo meritato i tre punti. Rivedo ancora quel diagonale di Vastola, sparacchiato alto in pieno recupero!»

    Zero sconfitte in trasferta, ma solo 5 vittorie in 22 partite:
    «Indubbiamente fa piacere questa imbattibilità, ma gradiremmo vincere qualche partita in più per irrobustire la nostra classifica».

    (g.ros.)
    01 febbraio 2010

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