Porto, un altro pari al Mecchia

Il Pescina non fa regali, i granata ora sono sesti

    di Gianluca Rossitto PORTOGRUARO. Il Porto infila il quarto pareggio consecutivo, impattando 0-0 in casa contro il Pescina Valle del Giovenco. I granata non hanno ripetuto l’ottima prestazione del recupero di mercoledì scorso a Ravenna, giocando una partita costellata di tanti errori in fase di impostazione. Le occasioni non sono mancate, ma nel complesso la squadra di Calori non ha fatto meglio dell’avversario.

    Nella ripresa il tecnico granata ha provato a cambiare assetto. Fuori un mediano (Vicente), dentro un esterno (Cardin), e difesa a tre. I risultati sono stati inferiori alle attese, anche se Cardin ha operato alcuni buoni cross dalla destra. Il pareggio finale rispecchia quanto visto in campo. Preoccupa l’astinenza da gol in casa del Porto, che non segna al Mecchia dal 29 novembre, quando Scozzarella piegò il Potenza al 95’! Altro dato preoccupante è il progressivo deterioramento del terreno di gioco: molte tonnellate di sabbia sono servite per asciugare e livellare il prato, devastato dalla partita di 8 giorni fa col Marcianise. Ma ora gli spazi sabbiosi quasi superano quelli erbosi e la palla rimbalza male: insomma un bel grattacapo per una squadra come quella granata, che solitamente si esprime con la palla a terra. Classifica alla mano il Porto adesso è sesto a 30 punti assieme a Rimini e Cosenza, mentre il Pescina se ne fa ben poco del punto, visto che viene scavalcata da due squadre e scivola al terzultimo posto.

    La cronaca; il Porto ha subito l’opportunità per passare: al 2’ Scozzarella innesca la fuga di Marchi a destra, l’attaccante taglia fuori Pomponi e mette rasoterra in area piccola, dove Mattielig calcia clamorosamente alto a tu per tu con Bifulco. E’ un fuoco di paglia perchè i padroni di casa si rivelano imprecisi in molti appoggi, favorendo i contropiede contropiededel Pescina. Al 20’ altra grande palla gol del Pescina, con Bettini che riceve in profondità, i due centrali non chiudono ma il numero undici biancoverde grazia Rossi calciandogli quasi addosso. Il Porto esce dal torpore al 26’ quando il portiere marsicano Bifulco la combina grossa uscendo male, la palla resta in area ma Cunico calcia il pallonetto sopra la traversa. Al 35’, da calcio d’angolo per il Porto, Scozzarella batte al centro, dove Mattielig con bel movimento anticipa tutti, alzando però sopra la traversa. E’ un buon momento per il Porto che al 39’ sfiora il gol con Cunico che spara in corsa di poco sopra la traversa. Nella ripresa il Porto comincia di buona lena, con Marchi che spazia sul fronte offensivo da sinistra verso destra, cercando varchi per gli inserimenti dei compagni. All 8’ proteste granata per una spinta in area di Molinari su Altinier. Poco dopo Calori fa il cambio tattico, togliendo il poco utile Vicente e inserendo Cardin al quale chiede di allargare il gioco.

    Al 14’ grande parata di Rossi su legnata di De Angelis, ben servita dal tandem di destra Locatelli-Cipolla. Nei minuti finali Calori cerca di dare più spessore all’attacco, sostituendo prima Altinier con Bocalon e poi Cunico con Scapuzzi. Eppure non accade più molto, perchè la benzina è finita.
    18 gennaio 2010

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