di Gianluca Rossitto
COSENZA. Lontano dal Mecchia il Porto non riesce a trovare la quadratura del cerchio. Contro il Cosenza incassa la quarta sconfitta esterna consecutiva, pagando a caro prezzo il pessimo approccio alla partita. Dopo meno di un quarto d’ora l’undici di Calori era già sotto di due reti. Un handicap che ha costretto i granata ad inseguire fin dalle prime battute, un avversario, il Cosenza, che ha impresso ritmi vertiginosi alla gara.
Il Cosenza ha poi difeso a spada tratta il doppio vantaggio, sciupando tantissimo negli ultimi sedici metri. Il Porto dopo lo smarrimento iniziale, sono riusciti a rimettersi in carreggiata, sfoderando una prestazione di buon livello ma prestando il fianco alle ripartenze del Cosenza. Finale al cardiopalmo dopo il botta e risposta tra Danti e Altinier e l’espulsione di Pondaco.
Per Calori formazione annunciata, con Altinier e Marchi terminali offensivi assistiti da Cunico. Il tecnico deve rinunciare ancora a Madaschi che, dopo aver scontato la squalifica, è costretto ad un nuovo forfait da un risentimento muscolare. Alla prima opportunità il Cosenza passa in vantaggio con Maggiolini.
Il raddoppio matura al 12’. Ingenuità di Cunico che si fa soffiare la sfera da Fiore. L’ex nazionale invita a nozze Biancolino che in acrobazia fa secco l’estremo difensore veneto.
Il Cosenza potrebbe addirittura calare il tris al quarto d’ora. Angolo dalla destra, Biancolino prolunga verso Danti che gira di poco oltre la traversa. Il Portogruaro stenta a riorganizzarsi, prova Cunico a spezzare l’assedio ma la conclusione è debole: Pinzan para senza problemi. Il gol arriva ugualmente alla mezz’ora direttamente da calcio piazzato. Punizione dal limite di Scozzarella e il pallone batte prima sul palo interno, poi sul corpo di Pinzan e carambola in fondo al sacco. Cresce la pressione del Portogruaro nell’ultima parte del primo tempo.
Da brividi un tiro cross di Espinal sul quale interviene Fanucci che per poco non devia nella propria porta. Inizia la ripresa e subito il Portogruaro colpisce un palo con Altinier. Un giro di lancette appena e arriva la replica dalla parte opposta. Cross di Virga dalla destra, incornata di Danti e miracolo di Rossi. Irrompe De Pascalis che coglie in pieno il montante.
Rossi è ancora protagonista al 13’ sul solito Danti. Poi il match cala di tono per riaccendersi improvvisamente nel finale. Scotto, subentrato a De Pascalis, conquista una punizione dal limite. Batte Porchia, Rossi si supera e respinge ma Danti è bene appostato in area piccola e sigla il 3-1. Tre minuti più tardi però i silani allargano le maglie e favoriscono l’inserimento di Marchi. Doppia conclusione respinta da Pinzan, ma sul terzo tiro di Altinier il portiere rossoblù non può arrivarci. Nei cinque minuti di recupero il forcing dei veneti si fa incessante, ma la situazione non cambia. Finisce 3-2 per il Cosenza ma il Portogruaro conserva la terza piazza sia pure in condominio con il Pescara.
07 dicembre 2009