S.MICHELE AL TAGLIAMENTO
Arrestato assessore leghista per concussione ai danni del Portogruaro calcio

L’assessore leghista David Codognotto, 31 anni, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per concussione. Ha chiesto 15 mila euro al Portogruaro Calcio per continuare a garantire una forma di sponsorizzazione ad una squadra giovanile della società. Ma la vicenda non si chiude qui. Altri sviluppi sono attesi a breve. La famiglia Mio: non c’entriamo. Intanto l’amministratore leghista è stato già espulso dal partito

    SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO. L’assessore leghista David Codognotto, 31 anni, è stato arrestato ieri dalla Guardia di Finanza per concussione. Ha chiesto 15 mila euro al Portogruaro Calcio per continuare a garantire una forma di sponsorizzazione ad una squadra giovanile della società. Ma la vicenda non si chiude qui. Altri sviluppi sono attesi a breve.

    La vicenda, dai contorni non del tutto chiariti, prende avvio quando c’è un contatto tra i responsabili dell’Associazone Lemene che entro l’anno ha in programma di organizzare un torneo di calcio con formazioni primaverili tra cui squadre tedesche, austriache e italiane. Tra queste anche il Portogruaro Calcio. Torneo che si deve svolgere a San Michele al Tagliamento.

    Per un fatto di immagine e promozione turistica il Comune decide di accollarsi l’intera spesa organizzativa del torneo. E cioè 90 mila euro. E qui prende avvio l’ultimo atto della storia che ha portato in galera l’assessore leghista. David Codognotto, a un certo punto, decide che il suo nulla osta all’atto che formalmente garantisce la copertura finanziaria ha un prezzo. Nella sostanza stabilisce che di quei 90 mila euro destinati al torneo, 15 mila devono finire nelle sue tasche.

    Incontra il responsabile del Lemene, società satellite del Portogruaro Calcio e che per conto della stessa cura una parte del settore giovanile, e gli spiega che il suo assenso ha un prezzo anche perché la giunta sta per cadere e quindi se vuole i soldi promessi non deve stare tanto a pensare sulla proposta. L’altro chiede del tempo per decidere e si reca dall’avvocato di Udine Paolo Ghezzi. Legale che non ci pensa due minuti a consigliare l’unica cosa da fare: denunciare l’accaduto. E così il presidente del Lemene si reca dalla Guardia di Finanza di Portogruaro che a sua volta invia una prima informativa in Procura. Un fascicolo d’indagine viene aperto dal pm Stefano Ancillotto, che decide di organizzare l’incontro con l’assessore e il finto pagamento.

    L’assessore si mostra assai smaliziato nell’organizare il versamento della bustarella. Infatti pretende dal presidente del Lemene che questi infili i 15mila euro in una busta di plastica senza nessuna scritta, la quale deve essere lasciata sul cruscotto della sua auto da lui lasciata aperta, proprio sotto le finestre del suo ufficio in municipio. Ieri nel primo pomeriggio la consegna del denaro.

    Nella zona adiacente il Comune sono appostati i finanzieri. Il responsabile del Lemene deposita i soldi, tutti fotocopiati in precedenza dai militari, nell’auto. Codognotto dalla finestra osserva tutto e quando l’altro si allontana col telcoando chiude le portiere. Quindi scende, si avvicina al responsabile del Lemene e gli mostra il suo nulla osta sul documento di copertura della spesa. In quel momento intervengono i finanzieri che lo arrestano per concussione.
    30 settembre 2010
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