di Filippo De Gaspari
Il pronto soccorso dell'ospedale di Mirano
SPINEA. Nemmeno il tempo di assaggiare la vita. Una bimba di dieci mesi è morta mentre faceva quello che tutte le bambine della sua età fanno: giocare. E' probabilmente soffocata, forse per aver ingerito un piccolo giocattolo, mentre si trovava nella cameretta con altri due bambini. La tragedia si è consumata martedì sera in un appartamento di Spinea. I medici hanno constato il decesso alle 22.30, quando ormai non c'era più nulla da fare.
Martedì sera verso le 21 la piccola stava giocando col fratellino di 6 anni e un amichetto nella sua cameretta disseminata di giocattoli, in un palazzo del centro. Un piccolo regno dei balocchi che però le è stato fatale. I genitori sono nella stanza a fianco. Ad un certo punto la bimba smette di parlare, alcuni secondi di silenzio, poi inizia a tossire. Il padre corre preoccupato nella cameretta e trova la piccola riversa a terra, con le manine alla bocca nel tentativo disperato di respirare.
L'uomo capisce che forse sta soffocando, la solleva, inizia a batterla più volte sulla schiena per farle sputare l'eventuale corpo estraneo. Intanto urla alla compagna di chiamare i soccorsi. Dall'ospedale di Mirano l'ambulanza parte in codice rosso (massima urgenza) e arriva sul posto - dice l'Asl - nell'arco di dieci minuti, un tempo che ai genitori disperati sembra un'eternità. L'equipaggio del Suem li trova già in strada, in cerca di aiuto, con la bimba in braccio.
Sono momenti concitati, sotto lo sguardo incredulo e sbigottito di alcuni vicini di casa. I medici provano a rianimare la piccola, che è già in arresto cardiaco. I tentativi di salvarla proseguono per oltre quaranta minuti, anche in ambulanza, durante la disperata corsa verso l'ospedale. Qui la bimba viene intubata, ma ormai le sue funzioni vitali sono compromesse. Alle 22.30 ai medici non resta che constatarne il decesso.
Rimane da capire cosa sia realmente successo in quella cameretta solo un'ora prima. Tra le ipotesi la più probabile sembra essere quella del soffocamento provocato da un corpo estraneo ingerito inavvertitamente. La piccola creatura avrebbe cercato tra i piccoli giocattoli finiti sotto il lettino il ciuccio che le era appena caduto dalla bocca. Avrebbe però recuperato un altro oggetto, portandolo in bocca, ingerendolo e rimanendo soffocata. Altre ipotesi prenderebbero in considerazione l'asfissia causata da un rigurgito. Certo è che i medici che l'hanno intubata, non hanno trovato il corpo estraneo in gola, anche perché la piccola potrebbe averlo ingerito.
Una terribile disgrazia dunque. A chiarirlo saranno anche le indagini dei carabinieri, che comunque hanno subito escluso percosse o maltrattamenti. Il magistrato di turno, Federico Bressan, ha disposto l'autopsia sul corpo della povera bimba, per conoscere le cause esatte che hanno portato alla sua morte. La piccola avrebbe compiuto un anno il prossimo 5 ottobre. Ieri i genitori si sono chiusi in uno stretto e comprensibile riserbo, sconvolti dal dolore e circondanti dalla vicinanza di alcune persone care. La data dei funerali della bimba si conoscerà solo nei prossimi giorni.
02 settembre 2010