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Troppi maleducati a Venezia, il sindaco: più vigili a San Marco

Torsonudisti, bici in Piazza, addirittura un turista in

monopattino elettrico, venditori abusivi: nelle ultime settimane si sono contati diversi episodi del genere. Così, il primo cittadino Giorgio Orsoni ha chiesto al vicecomandante dei vigili Garlisi di fare il possibile per garantire - pur in periodo di ferie - un maggior presidio dell'area marciana
Ogni giorno di più, in questo agosto affolato di turisti mordi-e-fuggi - riversati a decine di migliaia in città dai granturismo in arrivo da Punta Sabbioni, che offrono corse a 4 euro, contro i 6,50 di Actv - piazza San Marco è gremita di umani non tutti al top dell'educazione, inversamente proporzionale al numero di persone in circolazione per calli e campi.

Da settimane, le cronache rimandano immagini di torsonudisti, bici in Piazza, addirittura un turista in monopattino elettrico, venditori abusivi: episodi che, però, fanno massa con i numeri di questi giorni. Così, ieri il sindaco Orsoni ha chiesto al vicecomandante dei vigili Garlisi di fare il possibile per garantire - pur in periodo di ferie - un maggior presidio dell'area marciana. «Sposteremo almeno due vigili per turno da altre sezioni», commenta Garlisi, «e nel weekend faremo circolare più personale in divisa, tra quello normalmente in servizio anti-abusivi. E' già garantita la presenza di almeno 4 vigili, ma la Piazza è grande e gremita. A Ferragosto, ad esempio, abbiamo sanzionato sei persone perché davano da mangiare ai colombi, ma è evidente che non diamo le multe ai bambini che danno le briciole ai colombi: avviciniano i genitori, spieghiamo, ma siamo alle prese con persone di tutto il mondo, non sempre capiscono.

Abbiamo anche fermato un turista olandese, a petto nudo, ubriaco: abbiamo cercato il consolato, poi l'ambasciata, alla fine abbiamo dovuto far intervenire il 118. In questi casi serve tempo, la pattuglia resta bloccata, ma non si può certo rischiare che una persona ubriaca finisca in canale». «Il problema è che se oggi multiamo sei turisti, il giorno dopo ne arrivano altri», conclude Garlisi, «con gli stranieri non si fa prevenzione con le multe, a differenza di quanto accade per i veneziani sul fronte del moto ondoso, quando ne sanzioni uno e ne educhi dieci. Qui parliamo di decine di migliaia di stranieri mordi-e-fuggi». «Per questo non si capisce perché il Comune abbia tolto le catenelle antibivacco in Piazzetta», torna ad accusare l'ex assessore Augusto Salvadori, «non distribuisca più i depliant
con le regole vigenti, abbia dimenticato i volontari decoro: serviva ad aiutare il lavoro dei vigili». Ieri, è stato condannato a 1 anno e 4 mesi il borseggiatore lituano arrestato dai vigili a bordo di un battello Actv - in pieno furto - dopo ben tre ore di pedinamento. Resterà in carcere.

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