di Elisabetta Boscolo Anzoletti
CHIOGGIA. La «Festa del pescatore» con il lutto al braccio. Quest'anno la tradizionale festa del mare e della pesca, proposta questo weekend con l'appendice della Notte del pescatore domenica, avrà un'ombra di tristezza per la crisi che sta attraversando la pesca a strascico.
L'idea del lutto al braccio per lo staff è del presidente della Fondazione della pesca Massimiliano Malaspina. I festeggiamenti coinvolgeranno Chioggia e Sottomarina per tutto il weekend. Fulcro dell'evento la cerimonia di tributo al mare che si terrà domenica con la messa alle 10.30 a San Domenico celebrata dal vescovo Adriano Tessarollo e la consegna della medaglia d'oro ai pescatori anziani e a seguire il maestoso corteo acqueo con la flotta peschereccia, barchini e barche da diporto che raggiungerà il capitello della Madonna Immacolata per la benedizione del mare. Gli appuntamenti di intrattenimento si aprono sabato alle 18.30 a Vigo con la gara delle mascherette a due remi organizzata dalla Remiera clodiense e proseguono in piazza Todaro con pesce, polenta e vino per tutti e musica dal vivo. Come l'anno scorso a corollario dei 2 giorni dedicati al mare domenica, dalle 19 alle 23, verrà riproposta la Notte del pescatore con laboratori, musica e animazioni a tema. Tutto il centro di Sottomarina sarà pedonalizzato per potersi godere gli spettacoli: laboratorio per imparare l'arte dei nodi, canti tipici col Coro popolare chioggiotto e «I gati di Venessia», stand gastronomico e concerto della «Royal Albert hall» alle 21.30 in piazza Italia. Per i più piccoli laboratorio di vele creative, spettacolo di mangiafuoco in viale Padova, animazioni e giochi con Ludobus in viale Veneto. «La festa dev'esserci - osserva Malaspina - ma ho chiesto a tutti di indossare il lutto al braccio»
29 luglio 2010