Grave incidente venerdì pomeriggio a Salzano. Coinvolti due atleti della categoria esordienti del Gruppo ciclistico Robegano, entrambi di Trivignano. Uno dei due, di 14 anni, è morto all’ospedale di Mestre poche ore dopo il ricovero mentre il suo coetaneo è fuori pericolo. Secondo una prima ricostruzione, una Daewoo Matiz, condotta da una ventiduenne di Mira, ha improvvisamente sbandato falciando i due ragazzi
Il giovan eciclista rimasto ucciso
SALZANO (Venezia). Grave incidente ieri pomeriggio in via Zigaraga a Salzano dove un'auto ha travolto due giovani atleti della categoria esordienti del Gruppo ciclistico Robegano, entrambi quattordicenni di Trivignano. Uno dei due è morto poche ore dopo il ricovero all’ospedale dell’Angelo di Mestre mentre il suo coetaneo ne avrà per un mese ed è stato trasportato al pronto soccorso di Mestre.
La tragedia si è consumata poco dopo le 17.40, all’altezza del civico 29. Secondo una prima ricostruzione degli uomini della polizia locale intervenuti sul posto, una Daewoo Matiz, condotta da una ragazza di 22 anni di Mira, stava procedendo in direzione Maerne quando, ad un tratto, ha frenato e ha perso il controllo del mezzo, falciando i due poveri giovani che procedevo in senso opposto. L’impatto è stato notevole. I due quattordicenni sono finiti dentro al fosso, senz’acqua, così come la macchina. Subito sono parse serie le condizioni di uno dei due ragazzi, rimasto a terra senza muoversi.
Sul posto sono arrivate tre ambulanze da Mirano ma vista la gravità della situazione di uno dei due feriti, si è deciso l’immediato trasferimento a Mestre. Qui i sanitari hanno riscontrato un trauma cranico e toracico, con l’interessamento dei polmoni. Le condizioni del giovane ciclista sono però peggiorate nella notte. Per il 14enne non c'è stato niente da fare. Il compagno di squadra, invece, è rimasto ferito ma se la caverà in qualche settimana. Qualche contusione e tanto spavento per la giovane mirese, anche lei finita all’ospedale.
Sembra che i due quattordicenni avessero appena finito di fare l’allenamento. Sulla via del ritorno a casa, è arrivato lo schianto. «Ho sentito un botto tremendo - racconta uno dei residenti di via Zigaraga - e sono corso subito fuori. Ho vinto gente che correva e un centauro ha richiamato l’attenzione dei passanti. Uno dei due giovani era immobile nel fosso, mentre l’altro diceva di avere dolori a una spalla. La ragazza era seduta a terra e sotto choc». Per consentire ai vigili di fare i rilievi, un tratto di via Zigaraga è stata chiusa al traffico per un paio d’ore e i veicoli sono stati dirottati su via Dosa.
24 luglio 2010