VENEZIA. Per i carabinieri Ramon Berloso, 35 anni, sospettato di essere l'assassino di Diana Alexiu, 23 anni, di professione escort, sarebbe coinvolto nella scomparsa di una giovane accompagnatrice sparita da Marcon a marzo. Berloso l'altra notte è riuscito ad evitare la cattura a Udine dove i carabinieri del locale comando provinciale gli avevano teso una trappola con la complicità di un'altra giovane escort.
Ed è iniziata una serrata caccia all'uomo che nel pomeriggio di ieri si è incentrata nella zona compresa tra le province di Treviso, Pordenone e del Veneto Orientale. La storia inizia quando a fine giugno arriva in Italia il fratello di una giovane escort romena. Viene a cercarla ad un mese dalla scomparsa. Diana Alexiu, questo il suo nome, ha 23 anni. Dopo un'infanzia difficile in Romania, dove è nata a Costanza, si è trasferita in Italia prima a Pavia e poi a Bergamo dove inizia a fare la escort di lusso.
Ha come basi di lavoro quela città e Desenzano, sul lago di Garda. E' una ragazza d'alto bordo, viaggia in Bmw X5 e per lavoro si sposta in diverse città del nord Italia. Il 20 maggio l'ultimo contatto con i famigliari. Verso le 22 chiama il fratello in Romania per dirgli che sta per incontrare un cliente a Palmanova del Friuli. Una chiamata che fa sempre al fratello, prima di andare col cliente, per motivi di sicurezza.
Da quel momento della giovane, che in arte si faceva chiamare Alexia, non ci sono più tracce. Il fratello fa denuncia ai carabinieri e poi si rivolge anche alla trasmissione «Chi l'ha visto». Qualche giorno dopo la puntata della trasmissione televisiva la X5 con targa romena viene trovata nei pressi della stazione di Cervignano del Friuli. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri la sera della scomparsa l'auto della ragazza, dopo essere arrivata una prima volta a Palmanova ed essere uscita dall'A4, è rientrata in autostrada uscendo poi dal Passante a Spinea. Qui inversione di direzione e una volta rientrata raggiungeva nuovamente Palmanova. Dal momento del ritrovamento della vettura e dall'analisi dei tabulati dei telefoni di Diana i carabinieri arrivano ad un uomo: l'ultimo con cui ha avuto un contatto telefonico prima di sparire. Si tratta di Ramon Berloso, 35 anni, nato a Gorizia e residente in provincia di Udine. L'uomo ha un passato tormentato.
A 18 anni, a Farra in provincia di Gorizia, uccide a botte un coetaneo. Dopo una decina di anni passati in carcere esce e si sposa con una giovane brasiliana conosciuta a Milano. La coppia ha una figlia. Nel 2007, per motivi non chiari, un giorno di novembre l'uomo esce con la figlioletta e sparisce per alcuni giorni. La moglie fa denuncia. Quindi è lei a lasciarlo. Ora questa nuova torbida storia che lo vede ancora protagonista. I carabinieri sono certi che sia coinvolto nella sparizione e presumibilmente nella morte di Diana Alexiu ma pure nella scomparsa della ragazza di Marcon.
Questa è sparita a marzo mentre il collegamento con il 35enne c'è, ancora una volta, sempre grazie a delle tracce telefoniche. L'altra notte i carabinieri di Udine cercano di incastrare Berloso che evidentemente utilizzava il cellulare della ragazza romena pur avendo tolto la scheda telefonica. Scoprono che deve incontrare un'altra escort. Organizzano la cattura. Ma la trappoola fallisce ed inizia la caccia all'uomo.
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20 luglio 2010