Menu

Alcol e droga, ventenne in ospedale dopo l'Electro-Venice Festival

Il giovane ricoverato a Mirano per avere assunto un mix di sostanze durante il festival della musica house e techno che si è svolto al parco di San Giuliano e che ha visto la partecipazione di 13.000 ragazzi

Ricoverato all'ospedale di Mirano in prognosi riservata per un mix di sostanze stupefacenti, resta grave ma non più in pericolo di vita. L'altro ieri sera, all'Electro-Venice Festival al parco di San Giuliano, un ragazzo di 21 anni, arrivato da Salerno, si è sentito male ed è svenuto.

E' stato portato subito all'ambulatorio da campo della Croce Rossa di Mestre, da dove è stato trasportato d'urgenza al nosocomio di Mirano. Le condizioni del ragazzo, positivo a diverse sostanze, erano sembrate subito gravi. Per fortuna però i medici sono riusciti nelle ore successive a stabilizzare la situazione. Ora rimane sotto osservazione ma non rischia la vita. Si tratta di uno dei 13.000 ragazzi che l'altra sera hanno preso d'assalto il parco di San Giuliano, per il primo grande festival italiano della musica house e techno.

Probabilmente intendeva unire il divertimento della musica elettronica allo sballo delle droghe, una circostanza che poteva costargli cara. Le diverse tipologie di sostanze e soprattutto le quantità ingenti stavano per mandarlo all'altro mondo. L'assunzione abnorme di droghe doveva essere cominciata molte ore prima che il ragazzo si sentisse male. Quello del giovane salernitano fortunatamente è stato l'unico caso preoccupante di una manifestazione che per il resto è proceduta regolarmente senza problemi. Gli altri 56 casi che sono arrivati sabato sera agli ambulatori da campo della Croce Rossa non erano preoccupanti e riguardavano problemi legati al caldo e alla disidratazione e alle punture di insetti.

Alla Polizia, inoltre, è stata denunciata l'aggressione di una ragazza di 16 anni, avvenuta all'uscita dal Festival, vicino alla porta Rossa del parco ma non sembra ci siano state conseguenze rilevanti. Non sono mancati i controlli delle forze dell'ordine. Fuori dal parco, ad esempio, la Polizia municipale ha posto tre posti di blocchi (due a San Giuliano ed uno a Campalto) per i controlli a campione antialcol e antidroga con gli esami del sangue e delle urine. Ben 13.000 ragazzi, prevalentemente d'età comprese tra i 20 e i 22 anni hanno riempito il parco di San Giuliano, per l'ultimo grande appuntamento dell'estate dopo l'Heineken Jammin' Festival, sabato dalle 12 alle 2.15. La maggior parte dei ragazzi sono arrivati al polmone verde cittadino a piedi o con i mezzi pubblici.

C'è anche chi ha scelto di utilizzare dei pullman: ne sono arrivati 15 con a bordo 750 persone. Electro-Venice ha riunito sabato i nomi di spicco della scena electro-house e techno più popolari del mondo. L'allestimento prevedeva la presenza di ben tre palchi che sono stati animati da 20 Dj, tra cui il duo belga 2Many Djs, il guru tedesco della techno Richie Hawtin, il brasiliano Gui Boratto e Steve Aoki e gli italiani The Bloody Beetroots, Marco Carola, Alan1, Cécile, NT89 e Venice.
Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia, ha detto di essere soddisfatto della prima esperienza di Electro-Venice. I Dj tedeschi del gruppo Moderat e il Dj Stefano Fontana hanno detto: «Siamo felici che finalmente anche in Italia ci sia un grande festival dedicato alla musica elettronica».

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro