Menu

Tarantino “dirige” la giuria della Mostra

Il re del pulp sarà il presiedente della Giuria internazionale del Concorso della 67ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (1-11 settembre 2010)

VENEZIA. Sarà il regista e sceneggiatore statunitense Quentin Tarantino il presiedente della Giuria internazionale del Concorso della 67ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (1-11 settembre 2010), che assegnerà il Leone d’oro e i riconoscimenti ufficiali. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, presieduto da Paolo Baratta, accogliendo la proposta del direttore della Mostra, Marco Müller.

Con la sua sfrenata immaginazione, e la sua maniacale passione per una narrazione iperdettagliata, Quentin Tarantino (27 marzo 1963, Knoxville, Tennessee, Usa) si è affermato come uno tra i registi più singolari e visionari della sua generazione e continua a arricchire i suoi innovativi film con citazioni e riferimenti al cinema classico, in tutti i suoi generi e motivi.

Nel 2009 Inglorious Bastards (Bastardi senza gloria) con Brad Pitt, Christoph Waltz, Diane Kruger, Melanie Laurnet, Eli Roth e BJ Novak, ha ottenuto uno straordinario successo internazionale di pubblico e critica, ed è stato candidato a 8 Premi Oscar, incluse le nomination di Tarantino per la miglior regia e sceneggiatura, e miglior attore non protagonista (vinto da Christoph Waltz), ma anche a diversi Golden Globe, BAFTA e DGA, ed è stato premiato per il miglior cast e il miglior attore non protagonista ai premi SAG (Screen Actors Guild).

Già dall’epoca del folgorante esordio con Reservoir Dogs (Le iene, 1992), e poi con la sua opera-manifesto Pulp Fiction (1994) - Palma d’oro al Festival di Cannes e Premio Oscar per la sceneggiatura - Quentin Tarantino ha trovato posto fra i registi più sorprendenti del cinema di oggi. Cineasta di riferimento studiato e imitato, è forse il solo amato come una rockstar. Se il suo stile originalissimo attinge dinamicamente al cinema del passato, è per recuperare il gusto dell’ingranaggio narrativo, mescolando con intelligenza il cosiddetto cinema di genere e la “pulp fiction”.

Tarantino è stato anche caratterista atipico (memorabile il suo personaggio western in Sukiyaki Western Django di Miike Takashi, in concorso alla Mostra di Venezia 2008). Nei film da lui diretti ha rilanciato attori dimenticati in ruoli leggendari, da John Travolta (Pulp Fiction) a Pam Grier (Jackie Brown), fino a David Carradine (Kill Bill), e inventato nuovi divi come Christoph Waltz in Inglorious Bastards.

Grande ammiratore e conoscitore del cinema di genere italiano (molto citato nei suoi film - Inglorious Bastards ha quale fonte d’ispirazione Quel maledetto treno blindato, 1978, di Enzo G. Castellari), Tarantino è già stato a Venezia in qualità di “padrino” tanto della retrospettiva «Italian Kings of the B’s» alla Mostra del cinema del 2004, primo segmento del progetto sulla «Storia segreta del cinema italiano», come di quella sui western all’italiana alla Mostra del 2007. Quest’anno porterà invece tutta la sua verve nella Giuria del Concorso.

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro