Moglie moldava, negato il buono casa

«E poi il sindaco fa le foto con Miss Italia nel Mondo, connazionale della mia Nicora»

    di Giovanni Cagnassi JESOLO. Il Comune ha pubblicato un bando per l'assegnazione di 7 buoni del valore di 5.000 euro ognuno per le giovani coppie che decidono di comprare casa a Jesolo. Al punto primo si chiede «la cittadinanza italiana» ed al punto secondo la residenza anagrafica, specificando di «entrambi i membri della coppia».

    La coppia - Nazzareno Fuser, 43 anni, impiegato di banca, e Nicora Snejana di 35 anni, mamma e casalinga -  pensava di avere tutti i requisiti, ma il contributo viene negato perchè lei è moldava, anche se sposata da anni e madre di una bambina jesolana. «Il motivo di non ammissibilità della domanda - spiegano Nazzareno e Nicora - è chiaramente pretestuoso, vista la scarsa chiarezza del bando sul requisito contestato, vista la cittadinanza italiana del sottoscritto, jesolano di nascita, e il sicuro possesso dei requisiti per la cittadinanza italiana di mia moglie. Abbiamo fatto formale ricorso e chiedo che la domanda venga riammessa con decorrenza immediata in graduatoria. Tengo a precisare che mia moglie è moldava come la Miss Italia nel mondo Diana Curmei. Appare quantomeno ipocrita che la nostra giunta, sindaco in testa, faccia a gara per apparire a fianco della miss e poi si perda in una banale interpretazione di un bando formulato male».

    Incalza infine il Movimento per la Sinistra di Salvatore Esposito. «Noi faremo conoscere - irrompe - a tutti questa fiaba che finisce male, la manderemo anche agli organizzatori di Miss Italia nel Mondo e all'ambasciata moldava in Italia».
    09 aprile 2010

    Altri contenuti di Veneto

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ