MESTRE. Una scrivania, una sedia, una lampada e, soprattutto, un rapido accesso a Internet. Non ci vuole molto per soddisfare le esigenze di chi ha pochi mezzi e tante idee ma è senza un ufficio. Al parco scientifico tecnologico Vega, dal 15 aprile, queste categorie di «squattrinati» con grandi progetti in testa potranno sfruttare lo spazio di co-working al quarto piano dell’edificio Lybra. Qui, già ieri, è stato inaugurato l’open space con otto postazioni «full optionals» riservate a chiunque ne abbia necessità, residenti e non. L’affitto è a prezzi calmierati e lo spazio può essere prenotato per un giorno come per un mese. Cervelli.
Il Vega è il primo parco scientifico in Italia ad avviare un progetto di co-working, aderendo al network nazionale «Cowo» di Massimo Carraro, che mette in rete le esperienze di lavoro comune già avviate nel resto del Paese. Nell’edificio Lybra dal 15 aprile verrà messa a disposizione una stanza con otto postazioni collegate a Internet. Lo scopo non è quello di creare ovviamente un Internet point ma di facilitare l’incontro fra idee e fra cervelli. «Il nostro obiettivo è far dialogare fra loro diverse menti creative - spiega Michele Vianello, direttore generale di Vega - metterle a confronto, permettere lo scambio di saperi e di opinioni. Non solo. Visto che il parco scientifico è un incubatore di aziende, gli imprenditori e i cervelli potranno mettersi facilmente in contatto fra loro».
Utenti. Oltre al «biglietto» giornaliero, 30 euro più Iva, c’è il pacchetto da 3 giorni: 60 euro. Ma anche quello da cinque giorni (100 euro), da dieci (150 euro) e da un mese (250 euro). Sono questi i canoni calmierati che verranno proposti dal 15 aprile. Naturalmente chiunque può affittare la postazione, non solo i cervelli. Anche se, ricorda Luigi Rossi Luciani, presidente del Vega, «l’obiettivo resta quello di attirare talenti, insediarli in uno spazio condiviso a basso costo, anche solo per singole giornate, favorendo la mescolanza di idee e la sperimentazione. Il tutto per promuovere la nascita e lo sviluppo di innovazioni e di nuove iniziative imprenditoriali».
Niente, comunque, lega l’utente al Vega. Se qualcuno riesce a realizzare nel co-working del parco scientifico veneziano il proprio progetto, poi può svilupparlo dove preferisce. I primi. Per prenotare la postazione, bisogna contattare il parco scientifico allo 041-5093000 o consultare il sito www.vegapark.ve.it. Il pagamento può avvenire on line. Intanto, però, ci sono già due primi giovani co-worker, pronti a solcare dal 15 aprile l’uscio del nuovo open space. Massimo Massarotto e Daniele Voltolina, membri fondatori dell’agenzia IF (Interactive Freedom) che sviluppa interfacce multimediali, nelle postazioni del Vega creeranno un polo di sperimentazione per fornire servizi creativi di comunicazione alle aziende.
08 aprile 2010