Linea dura del sindaco Romano Tiozzo contro i padroni degli animali: "Se non scoveremo presto gli indisciplinati rimetterò la vecchia tassa"
CHIOGGIA. Lotta dura ai chi lascia il proprio cane libero di insozzare la città. Stanco di vedere piazza e portici invasi dagli escrementi, il sindaco Romano Tiozzo invoca l’aiuto dei residenti chiamati ad utilizzare fotocamere e cellulari per immortalare i padroni indisciplinati a cui verrà notificata una multa di 250 euro. Se non ci sarà un’inversione di tendenza, Tiozzo sta pensando anche di ripristinare la vecchia tassa sui cani.
Il problema si sta trascinando da anni. Non tutti i proprietari hanno il giusto senso civico con il risultato che spesso si vedono aiuole, spazi verdi, masegni e marmi deturpati dagli escrementi di cani i cui padroni non si armano di paletta e secchiello, ma li lasciano liberi di usare lo spazio pubblico come toilette. Da anni esiste un’ordinanza che prevede sanzioni salate per chi viene colto in flagranza, ma le multe comminate arrivano ad una ventina l’anno, evidentemente troppo poche per ottenere l’effetto voluto. «E’ vergognoso - tuona il sindaco - che chi ama gli animali non si faccia carico di curarli durante il passeggio. Ancora più vergognoso è liberare il cane senza controllo e aspettare il suo rientro per evitare di accompagnarlo fuori. Sono rimasto esterrefatto quando pochi giorni fa qualcuno ha persino avuto il coraggio di fermarmi per strada e chiedermi di annullare la multa di 250 euro».
Ora il sindaco chiederà un’intensificazione dei controlli e la collaborazione dei cittadini. «Come prossimo passo - spiega il sindaco - non solo acquisiremo le segnalazioni scritte che già arrivano numerose, ma utilizzeremo anche quelle fotografiche per smascherare chi manca di senso civico. Per colpa di una minoranza non vorremmo dover reintrodurre la tassa sui cani andando a penalizzare tutti».
19 marzo 2010