All'ospedale dell'Angelo una nuova procedura: una graffetta al posto del bisturi permetterà di evitare l’intervento chirurgico ai pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca
VENEZIA Una sorta di graffetta nel cuore per evitare l’intervento chirurgico ai pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca. E’ questa la nuova procedura - eseguita per la prima volta nel Triveneto all’ospedale dell’Angelo - che consentirà di evitare tutte le complicazioni legate a un’operazione. Il paziente affetto da insufficienza cardiaca riceve sangue in quantità inadeguata rispetto alla effettiva necessità dell’organismo. Conseguenze di questo stato (e quindi possibili sintomi) sono la difficoltà di respirare, la tosse o l’affaticamento.
In qualche caso per far fronte al problema basta uno stile di vita attento e l’assunzione di farmaci specifici. Nei casi più gravi serve l’intervento chirurgico: con tutte le possibili complicazioni legate a un intervento. Al Dipartimento cardiovascolare dell’ospedale dell’Angelo, per la prima volta nel Triveneto, la valvola mitralica è stata riparata inserendo una sorta di clip, una graffetta, appunto, senza necessità di ricorrere al bisturi. I dettagli dell’intervento saranno illustrati oggi da Antonio Raviele, direttore del Dipartimento cardiovascolare, Elvio Polesel, direttore di Cardiochirurgia e Vittorio Dorrucci, direttore della Chirurgia vascolare.
11 marzo 2010