Il candidato del centro sinistra visita la mensa dei poveri e presenta la sua ricetta contro la crisi
di Mitia Chiarin
«Dal bilancio del Comune è possibile gestire circa un milione di euro per la riduzione o l’eliminazione delle tariffe comunali a sostegno delle famiglie in difficoltà. Aggiornando il sistema Isee si può dare immediata esecuzione alle riduzioni».
Ridurre i buoni mensa scolastici, le rette degli asili e «in accordo con le aziende partecipate le tariffe per le utenze come Tia, acqua e gas». Giorgio Orsoni ieri ha passeggiato per Mestre e parlato di welfare e di aiuti alle famiglie in difficoltà, causa la crisi economica. Accompagnato dall’assessore della giunta uscente Sandro Simionato, da Massimo Venturini e dall’onorevole Delia Murer, Orsoni ha scelto un luogo simbolo per illustrare il suo programma: la mensa dei frati Cappuccini, dove ha incontrato fra Leopoldo e i 70 volontari che sfornano ogni giorno pasti per 170 persone. I cosidetti poveri.
Ma la crisi economica e del lavoro oggi mettono a rischio il futuro di tante famiglie monoreddito, ha ricordato. Cita i dati di una indagine del Centro Studi Sintesi e del Movimento Consumatori del novembre 2009, il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra allargata all’Udc: Il 44 per cento delle famiglie veneziane ha registrato un peggioramento della situazione economica rispetto al 2008. Due famiglie su 10 stanno erodendo i risparmi messi da parte; il 15.5 per cento soltanto hanno risparmiato.
La maggior parte delle spese delle famiglie se ne vanno per il mutuo, le bollette, il cibo, i medicinali. Salute e lavoro sono le prime preoccupazioni dei cittadini che però per l’80 per cento si sentono sicuri in città. E il 70% delle persone si rivolge ai servizi del Comune per ottenere aiuto.
«Alcuni interventi concreti si possano attivare subito - ha detto Orsoni - Dalla responsabilizzazione delle famiglie ad un consumo attento, incentivando con premi acquisti più consapevoli. Si può agire poi incentivando l’occupazione e l’inserimento lavorativo attraverso il microcredito e la micro-finanza anche per l’avvio di piccole imprese fondate sulla cooperazione. Mia intenzione è poi quella di aprire in ogni Municipalità uno sportello dedicato agli ultra 70enni. E poi a partire dal patrimonio abitativo pubblico - conclude - attiveremo forme di residenzialità che puntano a solidarietà e al mutuo aiuto, con il condominio solidale».
Simionato snocciola i dati degli aiuti alla terza età: 12 milioni e mezzo per l’assistenza domiciliare e 5 milioni per le rette. «Brunetta dice che devolverà il suo stipendio da sindaco agli anziani: è una presa in giro del centrodestra», attacca. A Mestre ieri era anche il candidato Udc alle regionali Antonio De Poli. «Brunetta bleffa: a Venezia vincerà Orsoni, anche grazie a un’Udc a due cifre - ha detto - Gli indecisi, ancora tantissimi anche nei suoi sondaggi, sono una spina nel fianco per Brunetta: sono la dimostrazione che non convince nonostante le mille comparsate in televisione. Quindi si prepari al flop». Guardando i banchetti di Lega e Pdl ha poi commentato: «Non li ho mai visti così lontani».
08 marzo 2010