Divieto di transito, il prossimo 28 febbraio, a Mestre, dalle 10 alle 17. La presidente della Provincia Francesca Zaccariotto: "Io preferisco gli interventi strutturali e tecnici su autoveicoli e impianti di riscaldamento"
MESTRE. Domenica ecologica a Mestre: divieto di transito, il prossimo 28 febbraio, dalle 10 alle 17 nell’area delimitata da tangenziale, raccordo autostradale compresa tra l’uscita Marghera e il cavalcavia di Marghera, dalla Sr 11 e da via Martiri della Libertà, da via Orlanda nel tratto tra gli svincoli a San Giuliano e l’innesto alla Sr 14 in via Martiri della Libertà. Lo prevede un’ordinanza firmata ieri dal dirigente del settore Mobilità e Trasporti.
«I blocchi del traffico sono inutili se fatti a macchia di leopardo. Io preferisco gli interventi strutturali e tecnici su autoveicoli e impianti di riscaldamento». La presidente della Provincia Francesca Zaccariotto interviene con queste parole sull’iniziativa di domenica. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata la messa a bilancio di 90mila euro per la trasformazione a metano/gpl degli impianti di alimentazione delle auto. «Si pensi poi ai tetti degli edifici scolastici o a terreni demaniali - ricorda Zaccariotto - Se si mettessero pannelli fotovoltaici si produrrebbe in modo pulito buona parte dell’energia necessaria per il riscaldamento».
Con il Comune (assessorati alla Mobilità e all’Ambiente) è attivo il tavolo tecnico per il lavaggio delle strade nelle vicinanze di scuole, ospedali, case di riposo: «è lo strumento più efficace per combattere le polveri sottili» commenta la presidente della Provincia. La quota spettante alla Provincia del bollino blu (1,5 euro su 15) sarà destinata a buoni per i park scambiatori. Utilizzando i finanziamenti regionali si pensa poi alla sostituzione dei vecchi pullman con nuovi mezzi a metano o comunque omologati Euro 5.
25 febbraio 2010