di Manuela Pivato
Non avrà al suo fianco Brad Pitt, con cui è ai ferri cortissimi, però avrà intorno a se almeno un migliaio di comparse. Un po’ al mercato di Rialto, un bel po’ in Piazza San Marco, almeno trecento in un palazzo con vista Canal Grande nel quale saranno girate le scene di un’asta ad alto tasso adrenalinico. Di certo Angelina Jolie non soffrirà di solitudine nei suoi due mesi in laguna per le riprese di «The tourist», cool-thriller che sta mettendo in moto una macchina organizzativa pazzesca.
Il film di Florian Henckel von Donnersmarck avrà bisogno di almeno un migliaio tra attori, figuranti e comparse che saranno scelte da martedì a giovedì prossimi a Ca’ Zanardi, vicino al Foscarini, quartier generale della produzione. Si cercano uomini e donne di tutte le età, purchè maggiorenni e dotate di documento e fotografia recente, che dovranno garantire 2.500 presenze nell’arco dei tre mesi di riprese.
Riceveranno tra i settanta e gli ottanta euro al giorno, un pasto caldo, la divisa da poliziotto se faranno i poliziotti, il grambiulino da cameriera se faranno le cameriere, il berretto da boy dell’albergo se faranno i boy dell’albergo e una moltitudine di abiti eleganti per la scena dell’asta, che si annuncia come una delle più complesse. Solo per i costumi è stato affittato un intero piano in un palazzo ai Santi Apostoli dove sarà al lavoro una squadra di sarte per adattare gli abiti alle comparse.
Angelina no. Angelina avrà il suo stuolo personale di sarte, truccatrici, parrucchieri, massaggiatrici, tate per i sei bambini di tutte le età e tutti i colori a forse anche qualche amica del cuore per consolarla dalla Caporetto della sua storia d’amore con Brad Pitt. La coppia più bella di Hollywood, quella che possiede una fortuna stimata in 400 milioni di dollari, che qualche anno fa aveva spezzato il cuore di Jennifer Aniston, che a ogni cambio di stagione sorrideva sempre più numerosa con un nuovo bambino fatto o adottato e che nemmeno una settimana fa aveva donato un milione di dollari ad Haiti; beh, insomma, quella coppia non c’è più e in laguna Angelina farà la sua apparizione da sola.
Logico che avrà intorno tutti i falchi del mondo e logico che la sua privacy, già sempre molto tutelata, a Venezia sarà protetta come Fort Knox. Per questo la ricerca della sua casa, che sta tenendo impegnate decine di persone da Hollywood a Cannaregio, si è fatta ancora più meticolosa.
Dovrà essere grande, dovrà avere almeno sei camere da letto, sei bagni, un soggiorno, una cucina per sfornare pasti a rotta di collo, dovrà essere provvista di un giardino fiorito con prato per far ruzzolare i pupi e con riva d’acqua per salire direttamente in motoscafo, ma soprattutto dovrà essere a prova di fotografi, giornalisti, reporter e curiosi. L’ideale sarebbe un’isola, o un pezzetto di isola, e non è detto che non salti fuori.
Non c’è molto tempo, perchè le riprese inizieranno il primo marzo e il regista è già stato in laguna per verificare le location. Accompagnato dalla bella fidanzata, Florian Henkel von Donnersmarck (autore de «Le vite degli altri») ha visitato palazzi, ha arato calli e campi per cercare i più suggestivi, ha passato un paio di giornate in Piazza San Marco per soppesarne la luce dove Angelina-senza-Brad e Johnny Depp-ancora-con-Vanessa-Paradis si cercheranno, si sfuggiranno e se ne faranno di tutti i colori. Sarà così per dodici settimane, poi tutti a casa.
26 gennaio 2010